
MONTALTO – Indagini in corso sulla morte dei due pescatori Roberto D’Ascenzi ed Emiliano Brinchi. Sconvolte le comunità di Montalto e Capodimonte, dove risiedevano i due amici.
La mattina del 20 marzo il ritrovamento del primo corpo al largo delle Murelle. Nel pomeriggio dello stesso giorno l’altro ritrovamento. Al momento l’unica cosa che pare certa è che i due fossero usciti la sera prima in barca per una battuta di pesca.
L’ipotesi che sembra prendere quota è quella di un tragico incidente tra la piccola imbarcazione dove si trovavano i due e un’altra imbarcazione, probabile un peschereccio. Forse la barca dei due non aveva luci e non è stata vista dall’altra imbarcazione. Sta di fatto che del mezzo su cui viaggiavano in mare D’Ascenzi e Brinchi non si hanno tracce. Eppure l’area è stata abbondantemente battuta anche con gli elicotteri e il mancato ritrovamento potrebbe spiegarsi in un solo modo: l’affondamento.
Inoltre i due erano notoriamente abili nuotatori. Diventa importante, a questo punto, l’esito delle autopsie che stabiliranno le ragioni della morte. Continua incessante il lavoro della Procura di Civitavecchia e delle forze dell’ordine per fare chiarezza su quanto accaduto in mare quella notte.

















