Pescatori della Tuscia a "caccia" del drago: una spigola di dieci chili alla foce del Fiora
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MONTALTO - L'avvistamento nei giorni scorsi da parte di un pescatore sportivo viterbese che stava in riva al mare per una pescata in notturna. 

MONTALTO – C’è una spigola di dieci chili abbondanti nelle acque davanti al litorale di Montalto. L’avvistamento nei giorni scorsi da parte di un pescatore sportivo viterbese che stava in riva al mare per una pescata in notturna. 

A un certo punto sente dei rumori in acqua, come dei tonfi. Sposta la luce e le sue pupille si dilatano. Nelle acque vicino al Fiora c’è “un drago”. Una spigola sopra i dieci chili con in bocca un cefalo di un paio di chili. La scena è bellissima, di lotta per la sopravvivenza. La spigola non riesce a ingoiare il cefalo e in pratica ci sta lottando. Il povero predato cerca la fortuna di liberarsi. 

Il pescatore, pensando nel colpaccio, impugna il guadino e riesce a fare entrare la testa della spigola, che nel frattempo aveva perso il cefalo, nella rete. Peccato che tutto il resto del corpo resta fuori ed è impossibile prenderla. 

L’animale rimane in acqua e torna libero ma la storia si diffonde nel giro degli appassionati di pesca della provincia e ora in molti vorrebbero fare il colpaccio e pescare “la bestia”. Buona pesca a chi legge. 

 

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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