
VITERBO – Come ormai da tradizione è arrivato, anche per il 2020, il momento di incoronare la ‘Persona dell’Anno de La Fune’. Sarà una sfida all’ultimo like che utilizzerà il social più diffuso e trasversale possibile: Facebook (la pagine de La Fune); come piattaforma per raccogliere i voti. Le votazioni sono aperte, dal momento della pubblicazione delle immagini della rosa dei dieci candidati e fino a mezzanotte di martedì 29 dicembre.
La redazione de La Fune analizzerà i dati e il sostegno ricevuto da ogni candidato e maturerà una propria decisione, alla luce anche di valutazioni interne sul messaggio che si intende lanciare. A mezzogiorno del 30 dicembre verrà indicato il vincitore, incoronato ‘Persona dell’Anno 2020’.
LA ROSA DEI DIECI CANDIDATI
I sindaci della Tuscia.
Hanno affrontato e continuano a farlo un periodo, questo della pandemia Covid-19, che rimarrà nella storia di ogni comunità. Li abbiamo visti lanciare appelli accorati ai propri cittadini, essere esempio, continuare a tenere alta la speranza e sorridere nonostante il dolore e le difficoltà. Dagli interventi energici di Fabio Bartolacci (Tuscania), che è stato tanto presente con i suoi video via social, al sorriso mite di Luca Profili (Bagnoregio), passando per la presenza garantita senza farsi sconti dal primo cittadino del capoluogo Giovanni Arena. Tutti, al di là della provenienza e dell’appartenenza politica, non hanno mollato di un centimetro e hanno fatto sentire la presenza delle istituzioni nei territori. Impossibile non individuare questa categoria, quella dei sindaci della Tuscia, come meritevole di ricevere il titolo di “Persona dell’Anno 2020” de La Fune. TESTIMONI DI ATTACCAMENTO ALLE PROPRIE COMUNITA’.
Mario Brutti.
Un uomo che lascia il segno in una Viterbo addolorata per la sua scomparsa. Mario Brutti è stato un omaggio all’intelligenza, alla mitezza e al coraggio fermo e pacato. Storico presidente della Fondazione Carivit ha saputo tessere sapientemente la speranza e seminare la possibilità di crescita sana del territorio viterbese. TESTIMONE DELLA BELLEZZA DELL’INTELLIGENZA.
Sario Ricci.
Ha vissuto sognando e regalando sogni. Se ne è andato troppo presto e con ancora tanti progetti in testa e nel cuore. Personalità complicata ma sempre capace di slancio e di costruire. Elettrofaul e Tuscia Comix le sue opere più belle. TESTIMONE DELL’IMPORTANZA DI SOGNARE.
Viterbo Clean Up.
Un gruppo che sta scrivendo una storia minore ma di quelle belle da morire. Giovani e appassionati hanno saputo tirare dentro la propria missione: quella di un territorio pulito e sano; tanti cittadini. Hanno ripulito dai rifiuti strade, piazze, cunette, boschi. Aprire la loro pagina Facebook è un’emozione positiva. TESTIMONI DI SPERANZA PER IL FUTURO E CONCRETEZZA.
I medici e gli infermieri di Belcolle.
Dovremmo tutti toglierci il cappello e rimanere in silenzio a guardarli. Le parole sono inutili per commentare e raccontare certe cose. I medici e gli infermieri di Belcolle hanno lavorato in prima linea, con la paura di portare l’infezione nelle proprie case e la fragilità di dovere affrontare un qualcosa di davvero terribile come il Coronavirus. TESTIMONI DI RESILIENZA.
Viterbix.
Il fumettista mascherato de La Fune si è meritato un posto in questo podio di Persona dell’Anno de La Fune. In un anno difficile ha cercato di accarezzare le nostre menti smontando e rimontando la realtà in maniera divertente e innovativa. TESTIMONE DI LEGGEREZZA
Viterboh.
Hanno cambiato la narrazione locale. Lo hanno fatto con intelligenza, arguzia e lettura della realtà non convenzionale. Rappresentano una centrale del senso locale e un pensatoio davvero interessante che ha saputo conquistare l’attenzione dei viterbesi. TESTIMONI DI GENIALITA’.
Andrea Di Sorte.
Giovane appassionato di politica. Sfegatato sostenitore di Bolsena e delle sue bellezze e ora gioca come ala per il suo partito storico: Forza Italia. Da quando è diventato coordinatore provinciale gira la provincia in lungo e largo e sta facendo parecchio rumore e lavoro naturalmente. Convinti che la politica sia un ambiente da incoraggiare piuttosto che da denigrare vogliamo scommettere su Di Sorte e abbiamo deciso di sceglierlo tra i politici del 2020 come testimone per il titolo di Persona dell’Anno de La Fune. TESTIMONE DI IMPEGNO.
Sergio Saggini.
Prima il successo come imprenditore quindi la presidenza di Unindustria Viterbo. Un self made man che ha trovato nell’innovazione e nella tecnica gli ingredienti con cui costruire la propria fortuna. La cosa che più colpisce del quarantenne Saggini è la lucidità e la capacità di arrivare. Importante anche lo stile e la visione che non contempla solo l’utile d’impresa ma questo all’interno di un ragionamento più largo di crescita del territorio. TESTIMONE DI CAPACITA’ DI VISIONE.
Domenico Arruzzolo.
Gli stiamo dietro da un po’ e anche lo scorso anno era stato nominato nella rosa dei dieci da cui esce fuori la Persona dell’Anno de La Fune. Sotto Covid ha vestito i panni del “capitano” tra pari. Come è nel suo stile, concreto e sereno. Con l’Emporio ha combattuto la povertà porta a porta, rilanciando davanti alle difficoltà. TESTIMONE DELL’IMPORTANZA DELLA PRESENZA.


















