Pericoloso criminale turco si nascondeva in un affittacamere di Viterbo, blitz per arrestarlo
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Gli Stati Generali La Fune
L’arrestato era ricercato in quanto risultava essere, in Turchia, il leader di un’associazione criminale dedita al riciclaggio e ad altri reati di matrice violenta, commessi anche mediante l’utilizzo di armi. Lo straniero è inoltre indiziato di aver ordinato richieste estorsive, minacce aggravate e danneggiamenti.

VITERBO – Ricercato in ambito internazionale si nascondeva in un affittacamere a Viterbo. A seguito di una mirata attività info-investigativa è stato richiesto alla polizia viterbese di procedere all’arresto di un cittadino turco, sospettato di essere l’autore nel proprio Paese di gravi reati.

Data la elevata pericolosità del soggetto è stato predisposto un accurato intervento operativo da parte dei poliziotti della Squadra Mobile e delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Viterbo, che ha consentito di neutralizzare rapidamente il ricercato all’interno di una delle stanze e di bloccare altri tre suoi connazionali che sono stati accompagnati in Questura per essere identificati.

L’arrestato era ricercato in quanto risultava essere, in Turchia, il leader di un’associazione criminale dedita al riciclaggio e ad altri reati di matrice violenta, commessi anche mediante l’utilizzo di armi. Lo straniero è inoltre indiziato di aver ordinato richieste estorsive, minacce aggravate e danneggiamenti.

Una volta ultimati gli atti, l’uomo è stato associato presso la locale Casa Circondariale “Nicandro Izzo” in attesa della convalida da parte del Presidente della Corte di Appello di Roma e delle ulteriori valutazioni che saranno effettuate in merito sull’estradizione richiesta dal Paese in cui è stato protagonista della citata escalation criminale.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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