

Due candidati per una sola poltrona. Due strade che devono diventare una, nel senso che uno dei due alla fine della fiera sarà chiamato a fare un passo indietro. Pena la sconfitta di entrambi. Questa è la storia di Domenico Merlani e Mauro Barlozzini. Tutti intorno, nella veste dei decisori, le associazioni di categoria e i rappresentanti dei Consumatori, Banche e Ordini Professionali.
Nella sfida per la Camera di Commercio Merlani è inchiodato a 14 voti, per vincere ne servono 15. Anche se sarebbe una vittoria alla “anatra zoppa”; come la definirebbero i commentatori a stelle e strisce. Barlozzini arriva a quota 11. Non schierati i Consumatori, le Banche e gli Ordini Professionali. Difficilmente prenderanno parte per uno o per l’altro, si faranno portatori di una speranza: la sintesi in un candidato unico.
Strada su cui potrebbe convergere anche il mondo dei Sindacati (attualmente schierati con Merlani, non senza qualche imbarazzo). Strada che in realtà piace alla maggior parte delle associazioni di categoria. Visto che il clima è questo i due sfidanti saranno chiamati a confrontarsi molto presto. Il luogo del confronto pubblico dovrebbe essere proprio la Camera di Commercio di via Fratelli Rosselli. E la notizia del giorno, sul fronte di questa partita tra Merlani e Barlozzini, è proprio questa: l’inizio di una fase di confronto, davanti alle associazioni, nella speranza che con il dialogo maturi la consapevolezza della necessità di un candidato condiviso. Nella speranza che uno dei due duellanti faccia un passo indietro.

















