Perchè sia l'8 Marzo ogni santo giorno
festa-della-donna-2015
aiac_banner_02
L'8 Marzo, tutti i giorni. Celebriamo la festa della donna, di tutte le donne che fanno questo paese e questa città

Alberi di mimosa già fioriti da settimane, manifesti gialli, immagini di donne celebri che viaggiano in rete. Torna l’8 Marzo e si torna a festeggiare tutte le donne: piccole, grandi, anziane e piccolissime. Donne che ogni giorno portano i figli a scuola, vanno in ufficio, in fabbrica, si mettono davanti al pc in cerca di lavoro, donne che fanno cose grandi, si presentano davanti ai “grandi del mondo” con solo la forza del loro pensiero, donne che scendono in politica e ci mettono la faccia. 

Sono queste le donne che oggi vogliamo festeggiare. Tutte, indistintamente.

Perché festeggiare l’8 Marzo? Perché la storia non dimentica e raccontare vuol dire testimoniare, rendere partecipi. Non solo la storia tragica delle operaie morte in un incendio in una fabbrica a New York nel 1908, ma anche tutte quelle donne che non hanno avuto voce e sono state violate per mano di un fidanzato geloso, di un padre assente, di una società che a volte addossa la colpa a chi vuole sentirsi bella indossando una minigonna o un trucco un po’ di più audace.

In un momento storico dove si sente troppo parlare di femminicidio, riscoprire il vero valore della festa della donna vuol dire ripercorrere le tappe di un processo che ha portato a conquiste grandi dove le donne sono le assolute protagoniste. Non importa se dentro una navicella spaziale, in una sala parto a dare inizio all’avventura della vita o dietro una scrivania, tutte insieme, tutte unite.

La Fune celebra le donne con la rubrica “Fiocco Rosa” e con esse celebra la normalità di essere donna. Insegnanti, mamme, ostetriche, psicologhe e tanto altro per sottolineare il fatto che tutti possono essere ciò che vogliono e possono sognare fortissimo per diventarlo. 

“Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non finisce mai”, scriveva Oriana Fallaci. E’ così, che dir si voglia. E’ così per tutte le volte che ad un colloquio di lavoro si chiede se si ha l’intenzione di mettere su famiglia come se questo fosse un crimine, è così quando un no è la miccia che apre le porte all’aggressività più nera, è così quando in rete gli insulti diventano gratuiti. Non dobbiamo essere forti per forza, lasciamo che la fragilità diventi un pregio e non un difetto da nascondere. 

Non cercate di comprenderci. Non ci riuscireste, ma provate ad amarci, a rispettarci. Ogni giorno, tutti i giorni. 

Buona festa della donna a tutte voi 

800 Confartigianato
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Onda
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
TdP_Inalazioni
domenicale post
lafune_300 x 600