Perché la Macchina di Santa Rosa il 9 luglio?
1534925643885.jpg--_gloria__prende_corpo__iniziato_il_montaggio_della_macchina_di_santa_rosa
Gli Stati Generali La Fune
La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, spiega perché la Macchina di Santa Rosa sarà montata già dal 9 luglio.

VITERBO – La Macchina di Santa Rosa quest’anno sarà montata a San Sisto già a partire dal 9 luglio. Lo ha annunciato la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, spiegando le motivazioni alla base di questa scelta che rappresenta una novità rispetto alla tradizione.

“Si tratta di un’idea che affonda le radici in una visione ben precisa”, ha dichiarato la sindaca. “L’obiettivo è quello di valorizzare un’area importante del nostro centro storico, in particolare la zona di Porta Romana e via Garibaldi, facendola diventare meta dei flussi di turisti e pellegrini che verranno a vedere la Macchina, già montata a partire dal 9 luglio”.

La decisione rientra in una strategia più ampia dell’amministrazione comunale, volta a prolungare il periodo di attrazione turistica legato alla Macchina di Santa Rosa e a distribuire i flussi di visitatori su più zone della città.

“Siamo tutti convinti che la magia del trasporto non debba limitarsi alla sola sera della festa. Vogliamo offrire a un numero sempre maggiore di persone l’opportunità di vivere questa emozione, anche solo in parte, anche virtualmente, ma comunque di assaporare ciò che i cittadini vivono ogni anno in quel momento”.

Un’iniziativa che punta ad aumentare la permanenza media dei visitatori, con ricadute positive per l’economia locale, e a sostenere il progetto di valorizzazione del centro storico. “Pezzo dopo pezzo – ha concluso Frontini – stiamo portando avanti quella strategia che abbiamo più volte illustrato e che ora si sta concretamente realizzando”.

800 Confartigianato
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
POST FB 01
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
monastero interno
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
domenicale post
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize