
VITERBO – Il centro storico di Viterbo è buio e questo influenza negativamente anche la percezione di sicurezza tra i cittadini. Il tema è serio e largamente diffuso. Non è chiaro cosa sia accaduto ma da anni la parte storica della città capoluogo è sprofondata nel buio. Non propriamente una bella cosa, anzi un fattore che danneggia l’immagine di Viterbo stessa. Tanto agli occhi dei viterbesi quanto a quelli dei turisti.
E’ come se le lampade montate negli anni non siano sufficienti a garantire una luminosità adeguata di sera. I lampioni infatti appaiono “smorti” e vie e piazze appena lambite dalla luce. Questo non produce né un effetto romantico, né esalta i monumenti, né aiuta la vista. Anzi tutto contribuisce a restituire un’immagine di città “smorta” e poco vitale, anche a livello percettivo. Per non parlare del grande tema della percezione di sicurezza.
Non conosciamo come funzioni il sistema di illuminazione cittadino ma ci riserviamo di approfondire la questione. Sembrerebbe come se qualcuno abbia deciso di andare a risparmio sulla corrente. Non sappiamo se Palazzo dei Priori o altri. Sta di fatto che a rimetterci è la città. Nella sua bellezza e nel senso di sicurezza che trasmette a chi la vive e frequenta.
Forse qualcuno non ha pagato la bolletta e ci hanno ridotto la fornitura? Bisogna pensarle di tutti i colori, perché a volte si potrebbe anche indovinare. Oppure la gestione non è in capo al Comune direttamente e magari siamo stati dati in pasto a qualche contratto “particolare”?

















