"Per Michelini è arrivata l'ora di mettere fine a questo stillicidio quotidiano"
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Dopo la proposta delle Olimpiadi nel Lazio e il consiglio straordinario su Villa Lante saltato per le assenze nella maggioranza, i 5 Stelle tornano a chiedere al primo cittadino di mettere fine alla sua amministrazione

Salta il consiglio comunale straordinario su Villa Lante chiesto da Arduino Troili e le risposte dell’opposizione di Palazzo dei Priori non si lasciano di certo attendere. “Vergognosa” quest’ultima giornata secondo il gruppo del Movimento 5 Stelle del capoluogo. “Non esistono altre parole per descrivere la figura, l’ennesima, che la maggioranza ha fatto anche oggi non presenziando al consiglio straordinario su Villa Lante”.

I pentastellati viterbesi approfittano dell’ennesima maretta all’interno della maggioranza per rilanciare l’attacco all’amministrazione Michelini. “Un Sindaco incapace di tenere unita la sua squadra e una maggioranza che non riesce a portare avanti il proprio lavoro per le assenze ora di una fazione ora dell’altra non possono a nostro avviso continuare ad amministrare la città”. A sferrare il colpo di grazia al consiglio straordinario, infatti, sarebbe stato proprio uno dei consiglieri di maggioranza, Treta, che è uscito dall’aula facendo crollare il poco equilibrato numero legale.

“I cittadini hanno scelto chi doveva amministrare il Comune di Viterbo – dicono i pentastellati – a tutela dei loro diritti e per risolvere le loro problematiche e non certo per assistere a dispetti e ripicche tra gruppi di consiglieri, come invece sembra sia ormai prassi all’interno di palazzo dei priori. A farne le spese, come al solito, proprio i cittadini che da anni ormai vedono disattese speranze e illusioni da una amministrazione ormai allo sbando”.

“Per questo ribadiamo, come fatto sin dalla nostra prima proposta di sfiducia al sindaco, che Michelini dovrebbe considerare la possibilità di mettere fine a questo stillicidio giornaliero perché cosi davvero non si può più andare avanti. Sulla questione dei consigli straordinari abbiamo già più volte espresso la nostra contrarietà, vista l’inutilità di queste sedute che comportano solo spese per i cittadini, ma il nostro portavoce è sempre stato presente, pur rinunciando ai gettoni di presenza, per rispetto del proprio mandato ma non abbiamo certo ritenuto corretto che fossimo proprio noi a mantenere il numero legale quando chi guida il comune non si preoccupa nemmeno di presenziare a questi appuntamenti da loro stessi richiesti. tutti a casa!”.

Poi ecco arrivare l’ultima sferzata del M5S, che coinvolge anche le Olimpiadi del Lazio: “Vorremmo aggiungere ancora che il Sindaco Michelini si è recato a Rieti per stilare un documento congiunto sulle olimpiadi, ma come può pensare di organizzare le olimpiadi, quando non riesce a tenere uniti neanche i suoi consiglieri? Quando ci sono atti amministrativi (dovuti) fermi da mesi per non urtare la suscettibilità di alcuni, vedi il caso Moltoni?…se la proposta sulle Olimpiadi non fosse una cosa  su cui sorridere, ci sarebbe da essere seriamente preoccupati”.

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