
VITERBO – La Tuscia è una provincia malata. Speranza di vita bassa, alto tasso di mortalità e consumo di farmaci, pochi posti letto e fuga a curarsi verso le regioni limitrofe.
Questo emerge dall’ indagine del Sole 24 Ore.
L’indagine del quotidiano economico sulla salute relega la Tuscia al 104esimo posto su 107 province, con una speranza di vita pari a 81,6 anni.
Quando ci si ammala, si preferisce curarsi fuori regione. Su 107 province, Viterbo è 102esima in emigrazione ospedaliera, forse come conseguenza della scarsità di posti letto (99esima in Italia). I posti letto sono 2,3 ogni mille abitanti contro i 6,5 di Isernia.
Pediatri e geriatri in numero esiguo nella Tuscia (rispettivamente 89esima e 83esima posizione in Italia).
La situazione non migliora con i medici di base. A Viterbo non ce n’è nemmeno uno ogni mille abitanti.


















