Pendolari Viterbo-Roma: "Regione sveglia, batti un colpo". Primo luglio il sit-in di protesta
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VITERBO - ''Il 1 luglio dalle 15.30 saremo sotto la sede della Regione Lazio per un sit-in di protesta. Basta con gli annunci: è tempo di fare le cose sul serio''.

VITERBO – Sit-in il primo luglio sotto la sede della Regione Lazio per i pendolari della ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo.

”Regione sveglia, se ci sei batti un colpo”. E’ l’incipit della locandina in cui vengono elencati i motivi della protesta: ”Cantieri bloccati, opere incompiute, disservizi quotidiani, inaccessibilità delle stazioni, treni pochi e vecchi, nessun rispetto degli standard di sicurezza anti Covid, niente carte dei servizi. Pendolari vogliono viaggiare dignitosamente e sicuri. E’ un diritto sancito dalla Costituzione. La Regione fa solo annunci. Diciamo basta, facciamo sentire la nostra voce”.

L’iniziativa è organizzata dai comitati pendolati della Ferrovia Rona Nord. Della Roma Lido e della Roma Giardinetti. Tutti uniti dallo stesso destino.’

”Il 1 luglio dalle 15.30 saremo sotto la sede della Regione Lazio per un sit-in di protesta. Basta con gli annunci: è tempo di fare le cose sul serio”.

Intanto proseguirà per altri sei mesi la gestione Atac della ferrovia. La Giunta regionale ha approvato una delibera che differisce al 1 agosto il completamento delle attività istruttorie per il successivo affidamento finalizzato al subentro ad Atac delle società regionali Cotral e Astral precedentemente previsto al 1 luglio.

Inoltre il provvedimento della Giunta regionale prevede per consentire la continuità del servizio una proroga della scadenza dell’attuale contratto di servizio con Atac spa che proseguirà fino al 31 dicembre 2021. Di pari passo procederà con continuità l’attività di affiancamento, nella gestione delle Ferrovie ex concesse, delle due società regionali all’azienda capitolina.

La stessa delibera stabilisce infine la decorrenza dell’efficacia del subentro di Cotral spa e Astralspa al 1 gennaio 2022.

“Questa delibera indica delle date fondamentali per raggiungere il definitivo passaggio della cessione dell’azienda e del personale alle nostre società in house che avverrà attraverso un rogito il prossimo 1 agosto, sta ora ad Atac compiere velocemente tutti gli adempimenti indispensabili al perfezionamento del contratto dal punto di vista gestionale ed economico”, ha spiegato Mauro Alessandri, assessore regionale ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità.

“L’ulteriore differimento dalla data del 1 luglio e l’esigenza di stabilire un ulteriore periodo di proroga del contratto sono dovuti al ritardo maturato nella trasmissione di tutti i documenti da parte di Atac. Nonostante i ripetuti solleciti della Direzione Regionale e i continui incontri, siamo in effetti ancora in attesa di parte della necessaria documentazione. L’auspicio dunque è quello di poter procedere rispettando le date previste e di garantire la gestione diretta delle due linee alle società regionali. Stiamo lavorando per garantire al più presto un servizio che risponda in maniera adeguata alle esigenze degli utenti”, ha concluso Alessandri.

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