Pendolari: ripristinata la fermata di Orte Scalo
orte-2_2
800 Monastero
Ripristinata la fermata di Orte. Lo annunciano Enrico Panunzi e Riccardo Valentini

Dal prossimo 3 novembre sarà ripristinata la fermata di Orte. Ma non solo. A darne notizia il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi e quello di Per il Lazio Riccardo Valentini che hanno annunciato la firma del protocollo tra Regione Lazio, Regione Umbria e Trenitalia.

“Trenitalia – spiega Panunzi – aggiungerà una nona carrozza su i due treni (R.2481 e R. 2488) per pendolari, aumentando l’offerta su ciascun treno di circa 80 posti a sedere“. Novità anche a partire da dicembre, quando entrerà, come di consueto in vigore il nuovo orario. Dal 14 dicembre, spiega Panunzi, Trenitalia aumenterà l’offerta di posti anche sui treni Viterbo–Orte–Roma Termini R.7571 e R.V 7582 (il cosiddetto “Viterbetto”) con l’aggiunta di una quinta carrozza, con un aumento di circa 80 posti a sedere per ciascun treno. L’incremento da 4 a 5 carrozze riguarderà tutti i collegamenti regionali veloci da e per Viterbo via Orte. Entro marzo, infine, le carrozze passeranno a 6 su tutti i collegamenti veloci da e per Viterbo con fermata a Orte.

“Con questo accordo – ha dichiarato Panunzi – la Regione Lazio ha dimostrato di essere vicina alle esigenze dei pendolari, recependo le loro giuste istanze. Il mio ringraziamento va all’assessore Michele Civita e alla sua struttura, che hanno mostrato in maniera solerte attenzione e vicinanza ai territori”.

“L’amministrazione regionale di Zingaretti – ha detto invece Valentini – accoglie le istanze dei comitati di cittadini pendolari ampliando la rete dei trasporti pubblici, puntando così ad una mobilità sempre più sostenibile”.

 

800 Confartigianato
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
Onda
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
monastero interno
asvis 2
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
domenicale post