Pedofilia, un pomeriggio per riaccendere l'attenzione
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Un pomeriggio per tenere alta l'attenzione sul tema della pedofilia. Questo l'evento di venerdì alla Sala Regia del Comune di Viterbo, con ospiti d'eccezione.

Metti un libro di Laura Scanu, la presenza dell’inviato di guerra di Rai Uno Pino Scaccia e Maria Pia Capozza, avvocato e presidente dell’associazione La Giovanna D’Arco Onlus contro la pedofilia. Quello che viene fuori è un incontro, su un tema particolarmente delicato, che terrà banco venerdì 19 settembre, ore 17, nella Sala Regia di Palazzo dei Priori.

Un appuntamento voluto e promosso dalla delegata alle Pari Opportunità del Comune di Viterbo Daniela Bizzarri, con il contributo dell’assessorato alla Cultura. Al centro il libro della Scanu: ‘Prima che cali il silenzio’.

La pedofilia è appunto l’argomento trattato dall’insegnante-autrice nella sua opera. Una storia immaginaria, il cui protagonista è un uomo. “Non se ne parla mai abbastanza di questo triste e attuale fenomeno – ha sottolineato la delegata Bizzarri -. Il libro di Laura Scanu ci dà lo spunto per questo incontro di confronto e riflessione. Un libro di fantasia, che tratta questa piaga sociale sotto diversi aspetti, affrontando concetti come la violenza, fisica e psicologica, l’omertà, e il silenzio, appunto, della vittima in alcuni casi. L’appuntamento di venerdì sono certa non sarà una semplice presentazione di un libro, ma un’occasione per parlare di un argomento che ci riguarda tutti e che merita la massima attenzione”. Ingresso libero.

 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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