Pecorino Romano, Coldiretti: "Serve una nuova Dop"
granieri
Stati Generali 02 800x120
Pecorino Romano, serve una nuova Dop. E oggi, martedì 18 ottobre, alle ore 18.00 presso il Consorzio Agrario di Viterbo si terrà una riunione con gli allevatori ovini per questo nuovo importante progetto a tutela del prezzo del latte ovino.

Pecorino Romano, serve una nuova Dop. E oggi, martedì 18 ottobre, alle ore 18.00 presso il Consorzio Agrario di Viterbo si terrà una riunione con gli allevatori ovini per questo nuovo importante progetto a tutela del prezzo del latte ovino.

Si chiama Pecorino Romano Dop, ma per l’economia di Roma vale appena il 3% perché il grosso delle vendite (il 97%) è appannaggio della Sardegna.

Ma non solo. In questi giorni sono stati segnalati nel Lazio – e già denunciati dall’assessore regionale all’Agricoltura, Carlo Hausmann – sequestri di formaggi etichettati con la qualifica “pecorino” perché ritenuti lesivi della Dop, mentre invece si tratta di marchi registrati, come la Caciotta Romana, che fanno storicamente parte del paniere di prodotti tipici locali.

Per svincolare la capitale dal monopolio sardo la Coldiretti ha richiesto al ministro delle politiche agricole di istituire la nuova Dop del Cacio Romano. La secessione del pecorino è servita. “La nostra richiesta – precisa David Granieri, presidente della Coldiretti del Lazio – punta a favorire la nascita di una filiera autenticamente romana e autonoma dalla produzione sarda”. Il sistema del latte ovino laziale è costituito da 3.000 allevamenti specializzati con una consistenza di 750mila capi e 359 imprese di trasformazione, di cui soltanto 3 accreditate a produrre Pecorino Romano Dop. Numeri che certificano la subalternità del Lazio rispetto alla Sardegna, dove da sempre si fanno le scelte strategiche del comparto.

“Il recente annuncio di un eccesso di produzione del 30% con conseguente riduzione del prezzo del latte – aggiunge Granieri – ha penalizzato soprattutto il Lazio. Quando ormai il danno era fatto – bruciando decine di milioni di euro di ricavi per allevatori e trasformatori romani – si è scoperto che il surplus quantitativo era di appena il 10%. Appare evidente che il Consorzio di tutela del Pecorino Romano Dop – spiega Granieri – sia almeno distratto rispetto alle esigenze di tutela dei produttori laziali. Pensiamo ci siano gli estremi – conclude Granieri – perché l’Antitrust disponga verifiche sulla correttezza delle comunicazioni circa il contingentamento dei quantitativi di latte e avvii controlli sulla correttezza dell’operato del Consorzio.

Un settore strategico come quello del pecorino non può essere destabilizzato da pratiche commerciali anomale”. La nuova Dop richiesta al ministero potrà garantire, attraverso la riconoscibilità, la valorizzazione del prodotto romano e una maggiore redditività al comparto ovino laziale.

lafune_800 x 120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
TdP_Inalazioni
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Onda
monastero interno
aiac_banner_01
asvis 2
lafune_300 x 600