Ufficiale: la maggioranza PD candida Luisa Ciambella, la minoranza esce dalla Direzione
Ciambella-Michelini
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La maggioranza Pd ha ratificato il documento per lanciare la candidatura di Luisa Ciamebella, ma la stessa ha perso l'appoggio di metà partito. Lei guarda avanti: "Ora inizia il lavoro più complesso "

Luisa Ciambella candidata a sindaco per il Partito Democratico per le prossime elezioni comunali di Viterbo del 10 giugno. Anzi, per mezzo Partito Democratico, ma il percorso è delineato e confermato ugualmente e la candidatura sarà proposta agli alleati. La direzione comunale del Pd ha ratificato a maggioranza la decisione annunciando per il fine settimana gli incontri con i MoRi e le liste che hanno sostenuto Zingaretti, ma ha perso il sostegno di metà partito. “Venerdì prossimo è stato convocato il tavolo della coalizione – aveva detto Martina Minchella – Si è ritenuto di fare tesoro dell’esperienza del presidente Zingaretti. Una coalizione che dovrà proseguire il buon lavoro svolto dalla giunta Michelini”.

L’uscita di scena della minoranza sembrava aver rimesso tutto in discussione, ma è la stessa Ciambella a guardare avanti: “Ora inizia il lavoro più complesso”. L’area popolare ha proseguito con l’approvazione di un documento che prelude al proseguimento del percorso per Luisa Ciambella candidata a Sindaco. Insieme alla coalizione, ma senza metà partito.

Il documento proposto dalla maggioranza ha visto l’opposizione della minoranza del Pd che è uscita dalla direzione leggendo un documento che richiamava all’unità. “La maggioranza del partito – scrivono i membri dell’Unione comunale dell’area panunziana – ha deciso da sola il percorso, lo schema di gioco e la squadra senza possibilità di dialogo e confronto. […] Nessuna delle questioni da noi sollevate è mai stata presa seriamente in considerazione e tutto è sempre stato letto in chiave strumentale pur di non misurarsi con i temi politici sollevati”.

La minoranza Pd insiste sulle incongruenze: ovvero la decisione del candidato prima ancora di aver ratificato l’alleanza. “Tra l’altro, il documento proposto alla direzione di oggi è una contraddizione in termini. Si dice di voler investire sulla coalizione e contemporaneamente si decide il candidato sindaco. Questo, dal punto di vista politico è un errore troppo vistoso che dimostra soltanto come non ci sia alcuna reale volontà di costruire un’alleanza per vincere le elezioni”.

Ora che succederà? Non è chiaro. La maggioranza Pd ha ratificato il documento per lanciare la candidatura di Luisa Ciamebella, ma la stessa ha perso l’appoggio di metà partito. Basterà? Lei però guarda avanti: “Ora inizia il lavoro più complesso quello di costruire insieme con la coalizione la scelta definitiva sul candidato sindaco e le priorità da risolvere per i viterbesi”.

Luisa Ciambella è il settimo candidato sindaco per le elezioni comunali di Viterbo. Manca però il nome definitivo di quello del Centrodestra, considerato il favorito di questa competizione.

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