Paura al Corso, 30enne aggredisce una ragazza e accoltella il fidanzato
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VITERBO - Momenti di paura nella serata di venerdì su Corso Italia. Intorno alle 22,30 un giovane ha prima aggredito una ragazza e poi ha accoltellato alla mano il ragazzo della stessa intervenuto in difesa. Poi si è dato alla fuga.

VITERBO – Momenti di paura nella serata di venerdì su Corso Italia. Intorno alle 22,30 un giovane ha prima aggredito una ragazza e poi ha accoltellato alla mano il ragazzo della stessa intervenuto in difesa. Poi si è dato alla fuga.

Sul posto sono arrivati gli uomini delle forze dell’ordine che hanno fatto partire una caccia all’aggressore conclusasi in tempi rapidi. E’ infatti stato individuato, fermato, perquisito e trovato con ancora addosso il coltello sporco di sangue. L’uomo, un trentenne già noto alle forze dell’ordine, è stato portato in caserma.

 

 

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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