
VITERBO – La loro auto, una Golf nera, intralciava strada Cucula a La Quercia e un carabiniere libero dal servizio, dopo essersi qualificato, li aveva redarguiti invitandoli a spostarsi. Per tutta risposta due cittadini romeni lo avrebbero aggredito colpendolo con un pugno per poi darsi alla fuga.
Da qui è nato un folle inseguimento nelle vie del centro storico di Viterbo, con i due uomini per nulla intenzionati a fermarsi che hanno provato più volte a speronare le auto dei carabinieri.
La loro fuga è terminata a Valle Faul dove i carabinieri sono stati costretti ad esplodere dei colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio per fermare i due uomini.
Gli arrestati sono comparsi ieri mattina davanti al giudice Silvia Mattei che, dopo la convalida, ha rimesso gli imputati in libertà e rinviato al 28 febbraio il processo per direttissima con l’accusa di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.


















