Paura a San Faustino, minacce con un coltello in via Orioli: "Se non me dai li soldi domani te sgarro"
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A dare l'allarme sono stati alcuni residenti, spaventati dalla scena. Sul posto è intervenuta la polizia, che tuttavia non ha trovato l'uomo al momento dell'arrivo, avviando le ricerche e raccogliendo le testimonianze dei presenti.

VITERBO – Momenti di grande tensione nel pomeriggio di ieri in via Orioli, nei pressi dell’ex cinema Metropolitan, dove una lite tra due persone è degenerata nell’uso di un’arma da taglio.

Stando alle prime ricostruzioni, un uomo avrebbe affrontato un’altra persona per una richiesta di denaro, impugnando un coltello e tentando di colpirla con frasi intimidatorie: “Se non me dai li soldi domani te sgarro, te apro!”. Dopo l’accaduto, il presunto aggressore – un cittadino italiano già noto alle forze dell’ordine – si è rapidamente allontanato facendo perdere le tracce lungo via della Morretta.

A dare l’allarme sono stati alcuni residenti, spaventati dalla scena. Sul posto è intervenuta la polizia, che tuttavia non ha trovato l’uomo al momento dell’arrivo, avviando le ricerche e raccogliendo le testimonianze dei presenti.

L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nel quartiere di San Faustino. Nei giorni scorsi, infatti, i cittadini avevano già segnalato una situazione di crescente degrado e tensione, legata alla presenza costante di persone con problemi di tossicodipendenza nelle aree di via della Casaccia, via della Morretta, via della Morra e via Orioli, tra consumo di alcol, droga e litigi frequenti.

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Per quindici anni la madre del grande Napoleone fu sepolta nella chiesa delle Monache Passioniste a Tarquinia.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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