Pattuglia-taxi: Ciambella evoca attentati di Parigi, oltre a risparmio, per spiegare la scelta
Ciambella
Masicar800x120-optimize
L’uso del monovolume della Polizia Locale per la delegazione avignonese sarebbe stata la soluzione più economica e avrebbe “consentito – secondo Luisa Ciambella – di garantire una maggiore sicurezza ai nostri ospiti, che ricordiamo provenire dalla Francia, nazione purtroppo vittima di una recente e molto triste vicenda”.

L’uso del monovolume della Polizia Locale per la delegazione avignonese sarebbe stata la soluzione più economica e avrebbe “consentito – secondo Luisa Ciambella – di garantire una maggiore sicurezza ai nostri ospiti, che ricordiamo provenire dalla Francia, nazione purtroppo vittima di una recente e molto triste vicenda”. Il vicesindaco del comune di Viterbo interviene in merito al dibattuto riguardante l’utilizzo di una automobile della Polizia Locale per lo spostamento della delegazione avignonese presente a Viterbo in vista del gemellaggio.

Oltre a spiegare come in questo modo il comune di Viterbo abbia risparmiato 740€, spiega con motivazioni di sicurezza e di serenità per gli ospiti la scelta maturata facendo riferimento agli attentati di Charlie Hebdo e ad Al Qaeda. Luisa Ciambella ha poi spiegato che sia tutto avvenuto “nel rispetto delle norme e delle funzioni spettanti al personale coinvolto”.

 

 

Il comunicato integrale di Luisa Ciambella

Sull’impiego degli agenti di Polizia Locale per gli spostamenti in città della delegazione di Avignone nei giorni scorsi, faccio presente che tutto è avvenuto nel rispetto delle norme e delle funzioni spettanti al personale coinvolto, peraltro impiegato in maniera non esclusiva. Ovviamente ogni aspetto potrà essere ulteriormente approfondito dal punto di vista tecnico gestionale.

Priorità per il sindaco Michelini, più volte ribadita, quella di offrire alla delegazione un’accoglienza all’altezza della situazione, nell’ottica del massimo risparmio. Ricordo che la città di Viterbo insegue il gemellaggio con la città di Avignone dal 1955. Da qualche mese, per le due città dei papi, il progetto del gemellaggio si sta concretizzando, proprio in un anno importante come questo, contraddistinto da un evento di grande importanza come il Giubileo straordinario. Un gemellaggio che, lo voglio ricordare, non si esaurirà con la sola firma di un documento tra i rappresentanti delle due città. Quella firma segnerà solo l’inizio di una collaborazione tra le due città e l’avvio di una serie di rapporti economici, culturali, artistici e turistici che, siamo certi, si tradurranno in economia reale per entrambi i territori. Molti contatti con realtà istituzionali sono stati acquisiti in occasione della visita della delegazione avignonese a Viterbo, così come erano stati già presi dal sindaco Michelini e dall’assessore Delli Iaconi durante la loro visita ad Avignone lo scorso novembre.

Proprio per ricambiare l’ospitalità ricevuta, lo scorso 2 aprile, la delegazione avignonese è stata accolta in città seguendo quello che ormai è divenuto lo stile dell’amministrazione Michelini: nel segno del risparmio e della sobrietà. Una delegazione composta da nove rappresentanti istituzionali di Avignone, tra cui il vice sindaco, il presidente e il direttore delle relazioni internazionali della Camera di Commercio e il vice console di Marsiglia. Va da sé che avremmo dovuto provvedere noi agli spostamenti durante i tre giorni della loro permanenza a Viterbo. Era necessaria un’auto monovolume. Avremmo potuto noleggiarne una. Conti alla mano ci sarebbe costata 740 euro.

Nel rispetto dei cittadini, dei nostri ospiti e tenendo a mente il nostro concetto di risparmio, abbiamo optato per l’unica auto pluriposto in dotazione al Comando di Polizia Locale del nostro comune. Tale soluzione, oltre a essere la più economica, ha consentito di garantire una maggiore sicurezza ai nostri ospiti, che ricordiamo provenire dalla Francia, nazione purtroppo vittima di una recente e molto triste vicenda. La visita della delegazione avignonese si è conclusa nell’assoluta economicità per il Comune di Viterbo, che si è mosso seguendo la regola del buon padre di famiglia, spendendo complessivamente mille euro circa, tra pernottamento, pasti, spostamenti e doni istituzionali. Non solo. L’amministrazione ha potuto contare sulla collaborazione del locale che ha ospitato la cena di rappresentanza dello scorso 2 aprile, locale che, ci tengo a precisarlo, ha interamente offerto il servizio agli ospiti francesi. Noi amministratori abbiamo provveduto personalmente alla nostra parte, cosa questa non sempre scontata.

 

Luisa Ciambella, assessore alla Polizia Locale

 

 

800x120 (1)
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
domenicale post
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Onda
lafune_300 x 600
asvis 2