Patto per lo Sviluppo Meloni-Rocca, un miliardo e 220 milioni di euro per il futuro del Lazio
Foto Rocca-Meloni
800 Monastero
ROMA - "Con l'accordo per il nostro territorio si apriranno delle opportunità straordinarie, con il finanziamento di una serie di interventi rivolti a favorire una rinnovata visione di crescita e sviluppo". Così Rotelli, Sabatini e Paterna.

ROMA – “Con la firma dell’accordo per lo Sviluppo e la Coesione da parte del Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca è stato programmato il futuro della nostra Regione”. È quanto affermano in una nota congiunta il deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera Mauro Rotelli, il capogruppo di FdI alla Regione Lazio Daniele Sabatini e la presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale Valentina Paterna.

“Con l’accordo infatti – proseguono – per il nostro territorio si apriranno delle opportunità straordinarie, con il finanziamento di una serie di interventi rivolti a favorire una rinnovata visione di crescita e sviluppo, con un investimento complessivo di oltre 1 miliardo e 220 milioni di euro da indirizzare nei vari settori: competitività delle imprese, energia, ambiente, cultura, trasporti e mobilità, riqualificazione urbana ecc.

Una serie di interventi riguarderà soprattutto i trasporti, con particolare riguardo all’aumento della sicurezza infrastrutturale e della regolarità dei servizi ferroviari con l’acquisto di nuovo materiale rotabile; poi opere di urbanizzazione e viabilità sulle principali arterie stradali e nelle aree industriali; valorizzazione dei beni culturali; prevenzione e contrasto del dissesto idrogeologico.

Siamo pienamente soddisfatti per questo importante traguardo segno evidente della forte sinergia che si è creata fra Governo e Regione Lazio, sinergia che renderà il Lazio più forte e competitivo dopo anni di promesse non mantenute e di dialoghi inconcludenti fra Istituzioni Un grazie al premier Meloni e al presidente Rocca per aver scritto oggi una grande pagina di buon governo”, concludono.

800 Monastero
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
aiac_banner_01
Onda
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
Fune 300x300
domenicale post
TdP_Inalazioni
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200