Patrimonio Unesco, per la festa dell'8 dicembre il cuore di Santa Rosa a Palazzo Papale
mecarini a radio verde
CNA 800x120
Il presidente del Sodalizio Mecarini a Radio Verde

Il cuore di Santa Rosa nella sala Alessandro IV per i festeggiamenti in programma per l’8 dicembre. Se le cose andranno bene in quel di Baku e la rete delle “macchine a spalla” riceverà il titolo di patrimonio immateriale dell’umanità il cuore dell’amatissima santa viterbese sarà portato all’interno di Palazzo Papale. Ad annunciarlo è il presidente del Sodalizio dei Facchini Massimo Mecarini ai microfoni di ‘Viterbo-Baku, andata e ritorno’.

Ieri mattina, dalle 11 alle 12 su Radio Verde, la prima puntata della trasmissione ideata dai giornalisti Simone Carletti e Roberto Pomi. Puntata di apertura che è servita per raccontare cosa sta per accadere a Baku il prossimo 5 dicembre, data di conferimento del titolo Unesco alla rete delle “macchine a spalla”.

Mecarini sta per vivere da protagonista l’appuntamento. E’ infatti lui il capodelegazione viterbese ma soprattutto due anni fa ha ricevuto l’incarico di referente delle quattro comunità (Nola, Palmi, Sassari e Viterbo) unite nella rete. L’8 dicembre i cittadini di queste diverse realtà saranno uniti nei festeggiamenti via streaming. I viterbesi sono chiamati a raccolta nella sala antistante l’aula del Conclave, per un pomeriggio con i facchini storici, tra cui un entusiasta Nello Celestini (padre fondatore del Sodalizio).

E’ intervenuto in trasmissione il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini che ha lanciato un messaggio ai concittadini: “Ci troviamo davanti un’occasione unica, da vivere dall’inizio alla fine. Dobbiamo credere che questa è forse l’unica occasione dove Viterbo rientra in una sfera internazionale, non con le parole ma con i fatti. Non siamo noi a dire che il trasporto della Macchina di Santa Rosa è qualcosa di eccezionale ma un complesso sistema internazionale, l’Unesco, che ci riconosce l’unicità di questo patrimonio culturale viterbese. La città di fatto diventa di interesse nazionale ed è un incoraggiamento a credere di più nelle nostre possibilità”.

Per Michelini il riconoscimento Unesco è importante per mettere in moto tutta una serie di possibilità ed energie: “Con questo evento dobbiamo pensare a tante cose nuove per la città e abbiamo bisogno della grande fantasia dei giovani e di grande ottimismo. Se non crediamo che le cose si possono fare difficilmente raggiungeremo obiettivi”.

‘Viterbo-Baku, andata e ritorno’ continua mercoledì mattina 4 dicembre, sempre dalle 11 alle 12. Giovedì invece, dalle 7 alle 10, Simone Carletti e Roberto Pomi seguiranno i lavori di Baku sempre in diretta su Radio Verde. Martedì 10 e mercoledì 11 dicembre, sempre dalle 11 alle 12 saranno raccolte le testimonianze della delegazione viterbese di Baku.

Gli appuntamenti non finisco qui, infatti il 17 e 18 dicembre, sempre dalle 11 alle 12, Funamboli approfittando dell’augurato importante risvolto della giornata di Baku terranno due puntate funzionali ad aprire un dibattito in città sull’opportunità di realizzare il Museo delle Macchine di Santa Rosa. Questa parte del progetto vede come partner Archeoares.

 

Tutto è ascoltabile su Radio Verde, Fm 103.9 o 93.1 oppure in streaming su www.radioverde.it. Saranno realizzati anche i podcast ascoltabili in qualsiasi momento, e a memoria di questi giorni storici, sul sito www.funamboli.it.

 

L’iniziativa è stata resa possibile dal sostegno del Comune di Viterbo, con il patrocinio di Provincia di Viterbo e Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa. Tutte gli approfondimenti su www.funamboli.it e sulla pagina facebook Funamboli Radioverde.

Altro dagli stessi argomenti:Massimo Mecarini
Gli Stati Generali La Fune
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Onda
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
aiac_banner_01
monastero interno
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
asvis 2
POST FB 01