Partiti i lavori di messa in sicurezza della necropoli etrusca della Peschiera
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TUSCANIA - Lo annuncia il Gruppo archeologico città di Tuscania. Il direttore Tizi: "Primo passo verso la totale riapertura al pubblico".

TUSCANIA – Partiti i lavori di messa in sicurezza della necropoli etrusca della Peschiera. Lo annuncia il Gruppo archeologico città di Tuscania.

“Hanno finalmente avuto inizio i lavori di messa in sicurezza nella necropoli etrusca della Peschiera a Tuscania, con la realizzazione del nuovo percorso attrezzato di visita al sito archeologico gestito dal Gruppo archeologico città di Tuscania fin dal 2018.

I lavori sono stati finanziati dalla provincia di Viterbo e dal comune di Tuscania con lo scopo di realizzare un percorso naturalistico-archeologico all’interno della Riserva Naturale Regionale di Tuscania nella splendida vallata del torrente Maschiolo.

I lavori, che stanno procedendo celermente, prevedono la messa in sicurezza dei sentieri di visita e la realizzazione della nuova staccionata in legno e saranno accompagnati da una nuova pannellistica che migliorerà decisamente la visita ai molti turisti e cittadini tuscanesi che già in occasione delle aperture straordinarie promosse ed organizzate dall’associazione hanno visitato l’area.

“Un grande risultato frutto di uno sforzo condiviso da parte di tutti – commenta il direttore Alessandro Tizi -, da parte dei volontari, dell’amministrazione comunale e della Provincia di Viterbo. Ringrazio in particolar modo il sindaco Fabio Bartolacci, l’assessore Sabatino Tuccini e il consigliere Marco Quarantotti che instancabilmente ha seguito questo progetto fin dal primo momento portando ad un primo grande successo. Fondamentale anche la profonda sinergia e collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale.

Questo  – prosegue Tizi – è un primo passo verso la totale riapertura al pubblico di questa splendida area archeologica e naturalistica al centro di un grande progetto di recupero, studio e valorizzazione, in cui un ruolo di primo piano lo hanno gli archeologi dell’associazione e i volontari.

Il più vasto obiettivo  – conclude – a cui ora stiamo tutti lavorando è il ripristino dell’area della Tomba a Dado e il collegamento con relativa riapertura anche della Necropoli di Pian di Mola”.

In questi giorni, infine, non sono mancate le soddisfazioni per il Gruppo Archeologico Città di Tuscania che ha ospitato il primo scambio culturale fra i Gruppi Archeologici della Regione Lazio, insieme ai colleghi di Piansano. Un risultato eccezionale dovuta ad un’organizzazione perfetta e al grande spirito di collaborazione fra i volontari. Più di 70 provenienti da molte città e cittadine del Lazio e dell’Umbria, che hanno potuto conoscere più a fondo Tuscania e Piansano e le attività dei volontari locali”.

 

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