Parco di Santa Barba: parte giovedì la raccolta firme
Santa Barbara
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A Santa Barbara 180 giorni per salvare le querce: inizia la raccolta firme tra i cittadini del comitato di quartiere sostenuti da Viterbo 2020, Viterbo Civica e Fondazione

180 giorni per salvare le querce di Santa Barbara. Il parco di via Biga di Castro dovrebbe lasciar spazio a nuove costruzioni, tra cui una palestra. Già dalla settimana scorso è iniziata una forte campagna di protesta da parte di cittadini del quartiere che hanno chiesto a gran voce la sospensione del piano insieme ad alcuni consiglieri di minoranza tra cui Chiara Frontini e Gianmaria Santucci.

Proprio Chiara Frontini dalla sua pagina Facebook ha messo al corrente i cittadini sui tempi per salvare il parco: 6 mesi. La consigliera di Viterbo2020 ha individuato due opzioni da proporre. La prima, quella di individuare un’altra area con caratteristiche idonee dove spostare la palestra. La secondo, non riuscendo ad attuare la prima, di salvaguardare il parco e le querce secolari cercando di inserire il progetto della palestra all’interno di un’opera di riqualificazione dell’area che prevede questi vincoli. L’appiglio legale su cui si basa il progetto è il vecchio piano regolatore del 1978 che prevede che quella sia una zona a servizi e non a verde.

Nei prossimi giorni partirà una raccolta firme finalizzata alla riprogettazione dell’intervento nella maniera che il parco sia tutelato al massimo grado possibile, riducendo la metratura e utilizzando gli spazi già cementificati adiacenti. Promotori dell’appello sono i cittadini del comitato del quartiere Santa Barbara ai quali si è aggiunta anche Viterbo Civica che ha invitato a partecipare all’incontro organizzato da Chiara Frontini i propri militanti per giovedì prossimo alle ore 18:30 presso il parco in via Biga di Castro. Intanto anche il consigliere di Fondazione Gianmaria Santucci si è attivato per poter procedere al taglio dell’erba.

 

La mappa dell’intervento

 

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