Parco dell'Aeronautica di via Cattaneo, volontari Enel tolgono i rifiuti
park litter 1
Fisioterapy Center 800x120
Durante la giornata sono stati raccolti moltissimi rifiuti di vario genere tra cui 57 chili di indifferenziato, 10,5 kg di plastica, 2,2 kg di vetro, 58 kg di ingombranti e anche mozziconi di sigaretta per 300 grammi.

“PARK LITTER” A VITERBO, VOLONTARI ENEL RIQUALIFICANO IL PARCO DELL’AERONAUTICA

L’azienda guidata da Flavio Cattaneo conferma l’impegno per la tutela dell’ambiente: i dipendenti del Gruppo hanno ripristinato lo stato dei luoghi di una delle aree verdi più fruite dalla cittadinanza

Viterbo, 23 settembre 2025: Enel ancora una volta in campo dal vivo per la tutela dell’ambiente. Si è svolta a Viterbo, lunedì 22 settembre, una nuova giornata del programma “Park Litter” che da anni, da Nord a Sud, tocca moltissime località italiane all’insegna della cura del territorio e dello sviluppo sostenibile. Decine di volontari si sono dati appuntamento presso il Parco dell’Aeronautica di Viterbo per riqualificare a vantaggio dei cittadini una delle aree verdi della “Città dei Papi”.

Il Parco dell’Aeronautica è un’area verde situata nella zona sud della città, nei pressi dell’aeroporto militare. Dedicato all’Aeronautica Militare Italiana, con monumenti e installazioni che celebrano la storia dell’aviazione, questo parco è un luogo ideale per fare passeggiate, sport all’aria aperta e assaporare momenti di relax. Facilmente accessibile e adatto anche ai bambini per la presenza di aree gioco, il parco è frequentato da famiglie, sportivi e appassionati di aeronautica. Il Parco rappresenta infatti un punto di incontro tra natura, storia e memoria, anche grazie alla presenza di pannelli informativi che raccontano la storia dell’aviazione italiana.

Durante la giornata sono stati raccolti moltissimi rifiuti di vario genere tra cui 57 chili di indifferenziato, 10,5 kg di plastica, 2,2 kg di vetro, 58 kg di ingombranti e anche mozziconi di sigaretta per 300 grammi.

Enel, nell’ambito del suo ormai consolidato programma di volontariato aziendale, permette ai propri dipendenti di usufruire di una giornata di permesso retribuito all’anno per svolgere attività di volontariato in collaborazione con le associazioni del Terzo Settore. Il programma ha coinvolto finora oltre 3mila persone in più di 350 progetti realizzati in tutta Italia, con più di 23mila ore dedicate alla solidarietà, alla formazione e alla tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale italiano.

I volontari del Gruppo riqualificano parchi urbani con l’obiettivo di rafforzare il legame con il territorio e creare valore per le comunità locali. Inoltre, le giornate di volontariato per l’ambiente rappresentano un’opportunità per ricevere una formazione sul campo e approfondire il valore dell’economia circolare, il rispetto per le aree pubbliche e l’impegno per la salvaguardia dell’ambiente e del contesto che ci circonda.

Il progetto di pulizia nei parchi cittadini che l’azienda guidata da Flavio Cattaneo ha avviato insieme a Legambiente, oltre a ripristinare lo stato dei luoghi, monitora lo stato di salute di parchi e aree verdi urbane, censendo la quantità e la tipologia di rifiuti che si trovano nelle aree pubbliche. Nello specifico, infatti, questo progetto, redatto secondo linee guida della Commissione ambiente dell’Unione Europea, prevede, appunto, la rimozione dei rifiuti presenti in una determinata area e la loro catalogazione e registrazione attraverso una modalità standard adottata anche in altri Paesi UE.

I dati finali ottenuti attraverso la raccolta rifiuti potranno essere confrontati con quelli di altre città di tutto il Vecchio Continente. L’attività Park Litter si configura come un vero e proprio monitoraggio scientifico svolto da “cittadini volontari” che vogliono contribuire a incrementare il database su questo tema e vivere quindi un’esperienza di citizen science.

La collaborazione tra Enel e Legambiente dimostra che la sinergia tra aziende e organizzazioni non profit può generare benefici concreti e duraturi, contribuendo alla costruzione di comunità più consapevoli e sostenibili, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Fisioterapy Center 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
Onda
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
domenicale post
Fune 300x300
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni