Parchi pubblici, Contardo: "E' vietato utilizzare i giochi per bambini nei parchi pubblici"

VITERBO - È vietato l’utilizzo dei giochi per bambini nei parchi pubblici.
VITERBO – È vietato l’utilizzo dei giochi per bambini nei parchi pubblici. Lo ricorda l’assessore al verde pubblico Enrico Maria Contardo, che ci tiene a precisare: “Le attrezzature ludiche per i più piccoli non possono essere utilizzate. Le aree che ospitano i giochi all’interno dei parchi sono state delimitate e interdette.
È una misura prevista dal DPCM 26 aprile 2020, non una decisione dell’amministrazione comunale. Chiediamo pertanto ai genitori dei bambini di rispettare scrupolosamente tale disposizione, a tutela della salute dei propri piccoli. Ringrazio la Polizia locale – conclude l’assessore Contardo – per il supporto che sta garantendo anche in questo contesto”.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















