Parcheggio fuori Porta Faul, entro l'anno la progettazione esecutiva

L'obiettivo dell'opera consiste nell'alleggerimento del traffico all'interno della Porta di Faul. Al tempo stesso si punta a liberare dal carico delle auto l'attuale parcheggio realizzato nella valle e che il sabato dovrebbe arrivare a ospitare il tradizionale mercato.
Parcheggio fuori Porta Faul, entro l’anno il via alla progettazione esecutiva. L’area di sosta, chiamata a servire il capoluogo, nascerà dalla copertura di un tratto dell’Urcionio, quello in prossimità della rotatoria. Per la sua realizzazione sono a disposizione 336mila euro, figli di un risparmio su alcuni fondi del Plus.
L’obiettivo dell’opera consiste nell’alleggerimento del traffico all’interno della Porta di Faul. Al tempo stesso si punta a liberare dal carico delle auto l’attuale parcheggio realizzato nella valle e che il sabato dovrebbe arrivare a ospitare il tradizionale mercato.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















