Parcheggio di Piazzale Africa, FdI: "Vogliamo vederci chiaro"
GRUPPO_CONSILIARE_FDI_ok (1)
Stati Generali 02 800x120
VITERBO - "Ci sembra che la Sindaca si sia lanciata in considerazioni avventate e ottimistiche perché la situazione è e rimane complessa. Aspettiamo tutte le risposte e i chiarimenti del caso".

VITERBO – “Premettiamo che ci rendiamo perfettamente conto di quale è il problema di Piazzale Africa: esiste un parcheggio che viene occupato dalla mattina presto fino alla sera dalle auto dei pendolari e quindi inutilizzabile o molto poco utilizzabile dalle attività commerciali e dagli uffici della Piazza – così il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia sul parcheggio di largo Africa -“.

Inoltre questo parcheggio ha bisogno di una profonda e costosa manutenzione straordinaria oltre che di una “regolamentazione” della sosta. Non è proprio chiaro, dalle parole della sindaca, quale sia il meccanismo della convenzione con il privato per il parcheggio di Piazzale África.

Se non capiamo male il parcheggio diventa a pagamento tranne i primi 90 minuti e in cambio il privato offre 270.000 euro per il restauro attraverso una convenzione. Chiederemo quindi ulteriori spiegazioni in Consiglio e visioneremo gli atti.

Ci sono però una serie di domande da porre all’ amministrazione prendendo anche spunto dalle considerazioni di Paolo Cappelli. 

1) se il problema è l’investimento perché non approfittare dei cospicui fondi a disposizione del PNRR e ricorrere al finanziamento privato?
2) perché l’ investimento tecnologico è invece a carico di Francigena e che ruolo ha Francigena in tutto questo? 3) come è applicabile l’ art. 56 del decreto legislativo 36/ 2023 citato in delibera ? Non avendo ancora disponibilità della delibera chiediamo se è una convenzione con il Supermercato o un trasferimento di diritti? 4) costituisce un precedente per altre richieste di privati? 5) quando dura questa convenzione? Il privato spende 270000 euro a fronte di questo sistema per quanti anni? 6) la convenzione serve al Supermercato per mantenere gli standard urbanistici o è una scelta del Comune darne l’ utilizzo?

Insomma ci sembra che la Sindaca si sia lanciata in considerazioni avventate e ottimistiche perché la situazione è e rimane complessa. Aspettiamo tutte le risposte e i chiarimenti del caso”.

 

Fisioterapy Center 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Onda
domenicale post
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
TdP_Inalazioni