Parcheggio del Sacrario gratuito fino a dopo la Befana
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VITERBO - Un provvedimento che rientra tra gli emendamenti approvati nella seduta di consiglio comunale sulla variazione di bilancio, compreso tra le iniziative dell'amministrazione nell'ambito dell'emergenza Covid.

VITERBO – Parcheggio del Sacrario gratuito. A confermarlo è il sindaco Giovanni Maria Arena, che spiega: “Il parcheggio in piazza Martiri d’Ungheria, gestito dalla società Francigena, è gratuito dall’8 dicembre e resterà a ingresso libero fino al prossimo 7 gennaio.

Un provvedimento che rientra tra gli emendamenti approvati nella seduta di consiglio comunale sulla variazione di bilancio, compreso tra le iniziative dell’amministrazione nell’ambito dell’emergenza Covid.

Un provvedimento a favore delle attività commerciali del nostro centro storico – ha aggiunto il sindaco Arena – sia per quanto riguarda titolari e dipendenti, sia per i clienti, sia per tutte quelle persone che decideranno di fare i propri acquisti in centro, e anche per tutti quei turisti che, soprattutto nel fine settimana, scelgono la nostra città come meta delle loro vacanze”.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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