Parcheggi Viterbo, aumento di 50 centesimi per ogni ora di sosta

VITERBO - Il costo orario della sosta salirà di 50 centesimi, tanto per quelli fuori alle mura che per quelli all'interno. Nello specifico avremo un raddoppio della tariffa oraria fuori dal centro storico, da 50 centesimi a un euro, e l'aumento a un euro e cinquanta dentro.
VITERBO – Aumenti in vista per i parcheggi a pagamento del capoluogo. Palazzo dei Priori sta per approvare un aumento delle tariffe applicate dalla società partecipata Francigena, che gestisce il servizio.
Il costo orario della sosta salirà di 50 centesimi, tanto per quelli fuori alle mura che per quelli all’interno. Nello specifico avremo un raddoppio della tariffa oraria fuori dal centro storico, da 50 centesimi a un euro, e l’aumento a un euro e cinquanta dentro.
La strategia di Palazzo dei Priori è anche quella di potenziare il controllo sui pagamenti, attraverso un piano di assunzioni di ausiliari del traffico. Ma del piano fanno parte anche dei sistemi tecnologici di controllo visivo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















