
VITERBO – “Dobbiamo intavolare un dialogo con Ferrovie per cercare di realizzare un parking da una settantina di posti nella zona di Porta Romana”. Così l’assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne.
Intervistato da Giulio Della Rocca, sulle pagine social de La Fune e Tuscia in Fiore, Aronne ha tenuto a dare delle informazioni concrete su un ragionamento in atto per quanto riguarda il problema parcheggi in una zona complessa come quella del quadrante Sud della città. La possibilità di acquisire da Ferrovie un’area di 2mila metri su via San Biele è stata anche accennata a uno degli ultimi consigli comunali. Si tratta di uno spazio di circa 2mila metriquadrati, utile per circa 65-70 posti. Non certo un grande parcheggio ma comunque un intervento positivo sul problema dell’area e possibile in tempi rapidi, Ferrovie permettendo.
“Il tutto – ha spiegato Aronne – in attesa che Francigena si trasferisca al Poggino e si possa aprire una prospettiva di multipiano nello spazio comunale dove oggi si trovano gli autobus e gli uffici della partecipata. Lì ci sono i metri, con un progetto su tre livelli, per fare parcheggiare tranquillamente 400 macchine”.
L’assessore ha tenuto a precisare che nell’area Francigena di San Biele non potranno essere realizzate palazzine: “Quella, da piano regolatore, è area a parcheggio e il fatto che lo sia già ci permette di stare tranquilli e attendere che la società abbia una nuova sede, la cui costruzione al Poggino sarà appaltata a metà 2026, per potere progettare un multipiano. In questi giorni ne hanno dette di ogni, senza conoscere le carte e parlando, come spesso accade, a sproposito. Castronerie da social, scritte per manipolare le persone e costruire teoremi a proprio uso e consumo. I fatti sono molto limpidi. Oggi non ha senso avviare la progettazione del parcheggio a San Biele perché non ci potremo mettere mano prima di un paio d’anni almeno. Quindi sarebbe una progettazione che poi andrebbe rivista perché in due anni i prezzi variano”.

















