Parcheggi del PalaMalè liberati dall'occupazione dei camper e restituiti al popolo dello sport
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VITERBO - L'iniziativa nasce dalla necessità di liberare i parcheggi per le gare e gli eventi sportivi ma avrà ripercussioni positive anche durante la settimana. Difficile pensare che i proprietari dei camper si prendano la briga di cambiare parcheggio nei fine settimana. 

VITERBO – Palazzo dei Priori affronta il problema dei parcheggi nel distretto dello sport del Murialdo (PalaMalè + Piscina comunale) e con un semplice provvedimento come l’introduzione di un limite di sosta oraria di tre ore nei giorni di sabato e domenica di fatto “sbaracca” l’area camper “a sbafo” che da anni occupa la quasi totalità di piazza Atleti Azzurri d’Italia. 

L’ordinanza che fissa il limite massimo di sosta nelle tre ore è stata firmata dalla sindaca Chiara Frontini nella giornata del 18 febbraio. Sicuramente scontenti i camperisti a cui hanno tolto un parcheggio che occupavano perennemente senza pagare un centesimo e sottraendo spazio a chi usufruisce delle strutture sportive dell’area. 

L’iniziativa nasce dalla necessità di liberare i parcheggi per le gare e gli eventi sportivi ma avrà ripercussioni positive anche durante la settimana. Difficile pensare che i proprietari dei camper si prendano la briga di cambiare parcheggio nei fine settimana. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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