Parcheggi a Viterbo, ecco tutto quello che devi sapere
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"Raccomandiamo pertanto, ai viterbesi che ne hanno la possibilità, di accedere al centro storico facendo una passeggiata a piedi, fornendo nel contempo ai turisti e ai visitatori indicazioni in merito all'ubicazione dei parcheggi più facilmente raggiungibili, tenendo conto della loro provenienza".

“Viterbo sempre più al centro dell’attenzione turistica grazie a importanti iniziative messe in atto durante le festività natalizie dall’amministrazione comunale, ad iniziare dall’importante stagione teatrale all’Unione, all’esposizione della “Macchina di Santa Rosa” a Piazza Verdi, all’iniziativa della Fondazione Caffeina “Christmas Village” e i commerciati del centro che hanno contribuito in maniera importante con l’allestimento di bellissime vetrine e delle luminarie – così una nota di Palazzo dei Priori-.

Poiché tali iniziative, specialmente nei fine settimana, fanno sì che la città sia invasa di turisti, nonché dai viterbesi stessi, si ritiene opportuno fornire alcuni consigli utili in tema di parcheggi, per vivere al meglio la bellezza e le attrazioni della nostra città.

Raccomandiamo pertanto, ai viterbesi che ne hanno la possibilità, di accedere al centro storico facendo una passeggiata a piedi, fornendo nel contempo ai turisti e ai visitatori indicazioni in merito all’ubicazione dei parcheggi più facilmente raggiungibili, tenendo conto della loro provenienza”.

Per coloro che provengono da Roma, sia dalla Cassia sud che dalla Cassia Cimina, segnaliamo il parcheggio delle “Pietrare” e quello di Piazzale Romiti (dietro la Questura). Per chi invece proviene dalla Cassia Nord si segnala la disponibilità dei parcheggi dislocati in via Garbini, via Cardarelli e viale Trento, nonché del Parcheggio di Piazza della Rocca, entrando da Porta Fiorentina. Chi conosce meglio il centro storico, dalla stessa Porta Fiorentina, proseguendo su Piazza San Faustino e continuando su SS Maria liberatrice e Via Santa Maria in Volturno, potrà
giungere a quello di P.zza Martiri d’Ungheria, presso il Sacrario.

Quest’ultimo parcheggio è raggiungibile anche da Porta Romana sul percorso Via Garibaldi, Via Cavour, Via Ascenzi; tuttavia nei giorni prefestivi e festivi l’accesso al varco anzidetto sarà precluso dalle ore 16.30 alle ore 20.00. Al medesimo parcheggio si potrà giungere anche percorrendo Via F.lli Rosselli, P.zza Verdi e Via Marconi, ma anche in questo caso con una limitazione per i soli giorni festivi, allorché Via Marconi sarà chiusa al traffico dalle ore 15.00 alle ore 20.00, per cui per raggiungere P.zza Martiri d’Ungheria, si dovrà deviare all’altezza di P.zza Verdi in direzione di Via Matteotti e percorrere poi Via San Luca e Via E. Bianchi fino a P.zza dei Caduti.

Per coloro che giungono in città dalla S.S 675, meglio conosciuta come “superstrada Terni-Civitavecchia”, si consiglia di uscire allo svincolo di “Viterbo Terme”, proseguire su strada Bagni, entrare da porta Faul per fruire sia del parcheggio libero di P.le Paracadutisti della Folgore (Valle di Faul) sia del soprastante parcheggio a pagamento di piazza Martiri d’Ungheria.

Sempre per chi proviene dalla citata superstrada, si segnala su str. Terme il parcheggio messo a disposizione dalla “Fondazione Caffeina” dedicato all’iniziativa “Christmas Village”, che prevede un servizio navetta per il centro. Chi vorrà fruire di questo servizio potrà uscire dalla superstrada allo svincolo di “Viterbo Terme”, dirigersi verso la S.P. Tuscanese, seguendo poi le indicazioni per l’area di sosta.

Si segnala infine a tutti i visitatori l’opportunità di utilizzare gli ascensori recentemente realizzati presso la Valle di Faul per raggiungere rapidamente e comodamente il Centro storico presso il Palazzo Papale e il quartiere medievale “San Pellegrino”.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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