Paparano isolata: tpl e internet non funzionano. La lettera di Daniela Bizzarri
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Daniela Bizzarri che racconta la sua esperienza. Tra le criticità principali del rione vitorchianese il trasporto pubblico e l’Adsl. Sullo sfondo il rimpallo di competenze tra gli enti coinvolti.

Bus centellinati e internet veloce inesistente: Paparano si svuota. A mettere l’accento sul quartiere residenziale di Vitorchiano, abitato da tanti viterbesi, è la consigliera comunale del Capoluogo Daniela Bizzarri che racconta la sua esperienza. Tra le criticità principali del rione vitorchianese il trasporto pubblico e l’Adsl. Sullo sfondo il rimpallo di competenze tra gli enti coinvolti.

 

La lettera di Daniela Bizzarri

Da oltre tre anni, sono venuta ad abitare a Paparano divenuto uno dei più popolati rioni di Vitorchiano. Avevo da subito riscontrato delle criticità, fatemi anche notare dagli già attuali residenti. 

Ma partiamo dall’inizio. È bene sapere che per andare a Viterbo passando per la strada che arriva alla Quercia  e quindi passa a Paparano, in tutta la giornata ci sono i seguenti autobus di linea: 7,30 8,10 11,45 13,20 14,25 17,05 19,05 19,55. 

Al mio arrivo era già in corso una raccolta di firme per almeno avere una linea intermedia nella mattinata e nel pomeriggio.

Due anni due di rapporti con la Regione, il Comune di Vitorchiano il Cotral Regionale e quello di Viterbo. Tra l’altro vorrei ringraziare il Consigliere Santucci che si è speso con me per questa maratona. Si di maratona trattasi, infatti c’è stato un rimpallo tra I tre Enti, e quando finalmente ho avuto contezza che la lettera del Sindaco Olivieri ( una scheggia di velocità) è stata spedita al Cotral di Viterbo, vengo a sapere che la pratica giace sul tavolo del dirigente, che per motivi poco comprensibile non firma nulla. Preciso che da Vitorchiano stazione, passando per Bagnaia (servita per altro da Francigena) ne passano ben 10, tanto è vero che un autista mi aveva anche suggerito che facendo deviare alcuni di quelli non sarebbe  accaduto nulla.

La morale: chi non ha un auto, o qualcuno che deve andare a Viterbo o a Vitorchiano stesso, fosse pure per una urgenza, per una guasto alla stessa auto e deve recarsi al lavoro è prigioniero in casa. 

Ma non finisce qui, non esiste linea adsl ed anche qui è un rimpallo tra il Comune e Telecom che non ha a disposizione linee telefoniche munite di tale servizio, e non si riesce ad ampliare la fascia. 

Altra morale: c’è gente che con il computer ci lavora. E allora molti nostri tetti sono pieni di antenne che tra l’altro servono a ben poco, perché il servizio, oltre a costare caro, è spesso inefficiente a supportare il pc costringendoci ad usare iPad o cellulari, anche questa nota dolente, perché pochi sono i gestori la cui linea prende.

Che dire: Paparano sarebbe un’oasi felice, ma mi sto accorgendo che c’è gente, specialmente più anziana, che non ha nessuno, sta vendendo per ritornare a Viterbo. 

Ultima nota: chissà se l’Amministrazione Comunale di Vitorchiano è cieca o sorda di fronte alle richieste di tanti cittadini? Confidiamo nel 2016.

Daniela Bizzarri

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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