Paola Scarsi presenta il libro "Oltre il Covid: 365 idee per superare la crisi"
Scala Elicoidale Caprarola Vignola Farnese
800x120 (1)
CAPRAROLA- Venerdì 2 luglio alle 17 a palazzo Farnese, nell'ambito di Caffeina oro festival

CAPRAROLA-Paola Scarsi presenta il libro “Oltre il Covid: 365 idee per superare la crisi”. Venerdì 2 luglio alle 17 a palazzo Farnese, nell’ambito di Caffeina oro festival.

“Oltre il Covid: 365 idee per superare la crisi” è oggi in Italia l’unico documento di memoria storica imprenditoriale di un periodo anch’esso unico nella storia dell’umanità: la pandemia.

Gli imprenditori italiani di fronte alla crisi del Covid-19 hanno mostrato resistenza, resilienza, capacità inaspettate di reazione, creatività, forza e responsabilità.

Ma non basta: tutte le imprese descritte in questo libro sono riuscite ad andare avanti, grazie alla lungimiranza dei loro titolari che hanno messo in campo idee e progetti innovativi e li hanno portati avanti con le loro forze, molto prima che venissero varati sostegni e ristori.

Ristoranti sugli alberi, consegna di galline a domicilio, chalet attrezzati per lo smart working, discoteche virtuali, feste per bambini via web, aperitivi sottovuoto, menù commestibili in carta di riso, tutorial via whatsapp per tagliarsi o tingersi i capelli da soli, gel igienizzanti dagli alcoolici, adozione di animali, caciobond. Queste alcune delle soluzioni individuate e descritte nel volume.

Scritto con uno stile agile e accattivante “Oltre il Covid: 365 idee per superare la crisi” non può mancare nella libreria dello studioso, del ricercatore, dell’appassionato di storia e di chiunque voglia avere un documento puntuale e accurato di quanto di positivo sanno costruire gli imprenditori italiani in ogni frangente.

Commenta Paola Scarsi: “Le storie che ho raccolto testimoniano non solo la forza imprenditoriale italiana ma la capacità di costruire dal basso, molto prima degli interventi statali, una vera economia della solidarietà e della responsabilità. Peculiarità tutte italiane, che il periodo terribile che ci stiamo lasciando alle spalle, ha fatto emergere in tutto il loro valore e forza. Una spinta di resilienza rigenerante di cui il nostro Paese deve essere orgoglioso”.

Il libro descrive iniziative realizzate in molteplici settori, dall’Agricoltura alla Cultura, dalla Sanità all’Allevamento e dedica un corposo capitolo alle mascherine, la cui produzione ha ben rappresentato una versatilità tutta italiana, avendo assunto i molteplici aspetti della resilienza, della riconversione, della solidarietà, del dono, dell’innovazione industriale.

L’autrice: Paola Scarsi, giornalista, fotografa, motociclista, mamma, vive a Trevignano Romano, sul Lago di Bracciano. È nata a Genova nel 1957, ha due figli, Matteo e Camilla. Giornalista pubblicista, è stata Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. È esperta di economia e tematiche sociali. Cura uffici stampa da oltre 30 anni: dai grandi concerti rock alle principali realtà del Terzo Settore italiano. Ha scritto l’e-book gratuito “Noi creiamo lavoro – storie di imprenditori immigrati”. Curiosa della vita in ogni sua sfaccettatura crede fermamente nella solidarietà e nella tutela dei diritti. Fotografa per passione e sta sviluppando “Emozioni dai Parchi” un percorso fotografico nei parchi naturali e nelle aree protette del Lazio.

800 Confartigianato
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
monastero interno
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
Onda
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01