
VITERBO – Il panzer rischia di rimanere impantanato. La gara per il verde, preparata dall’assessore Stefano Floris prima che la delega passasse alla new entry in giunta Giancarlo Martinengo, ancora non ha concluso il suo iter e Palazzo dei Priori è stato costretto a ricorrere a un appalto ponte di 60 giorni e 140mila euro di costi per tamponare una situazione difficile sul territorio comunale.
Martinengo, arrivato nell’esecutivo Frontini con l’obiettivo di “stroncare” certe situazioni scomode come l’erba alta non sta mantenendo “la promessa”. La ragione è tutta burocratica e ha a che fare con le tempistiche delle gare ma la cittadinanza non ci va tanto per il sottile e inizia a spazientirsi di un nuovo anno, l’ennesimo, con la situazione erba fuori controllo.
La questione è che c’è erba alta nelle scuole e nei parchi. Luoghi frequentati dai bambini e che quindi fanno apparire particolarmente fastidiosa la problematica. La città è tutta “un fiorire” di verde e anche se in diversi punti si è cercato di fronteggiare l’emergenza la situazione complessiva non è delle migliori.
Martinengo rischia di finire quindi impantanato perché da uno come lui la gente si aspetta che impugni il decespugliatore e cominci a fare il lavoro sul campo, in attesa che la burocrazia si sciolga. Sull’erba alta il panzer si sta giocando la faccia più di quanto possa credere.


















