

VITERBO – “Panzer” Martinengo in prima linea per contrastare la piaga dell’abbandono selvaggio dei rifiuti ingombranti e non differenziati in città. La battaglia è antica, si era speso in maniera forte anche l’ex sindaco Giovanni Arena ma il fenomeno è continuato negli anni senza soluzione. Ora la battaglia “agli zozzoni” trova una nuova forza e vede nell’assessore una figura intenzionata a mettere fine.
L’Amministrazione Comunale, con la collaborazione della società Viterbo Ambiente e della Polizia Locale, ha predisposto una serie interventi per contrastare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti ingombranti e non differenziati.
Lo strumento è quello delle sanzioni perché l’unica strada per combattere l’inciviltà è antica come l’uomo: la leva del dolore che si attiva toccando il portafoglio dei trasgressori.
Ogni volta che dai controlli emergono anomalie vengono attivate procedure che tentato l’individuazione di chi ha abbandonato in maniera impropria immondizia e la Polizia Locale provvede all’applicazione delle sanzioni previste dalla legge in vigore.
Nelle ultime settimane sono state notificate diverse multe a cittadini che hanno abbandonato rifiuti in maniera impropria. Il primo gennaio il ritrovamento di una serie di mobili abbandonati in prossimità del muro perimetrale del cimitero di San Lazzaro, prontamente rimossi dal Comune.
“Invito tutti a segnalare situazioni simili e a collaborare per mantenere il nostro territorio pulito e dignitoso. La civiltà si vede dai gesti di ogni giorno”, l’appello dell’assessore Martinengo. Palazzo dei Priori intende potenziare l’azione di controllo su tutto il territorio aumentando la vigilanza a vista e sostenendo il contrasto dell’abbandono rifiuti anche con l’ausilio di telecamere.

















