Panunzi: "Un riconoscimento che va attribuito al nostro territorio"
Foto Enrico Panunzi Viterbo
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ROMA - "Ringrazio i colleghi che mi hanno votato e tutti i consiglieri regionali, perché mi hanno dimostrato la loro fiducia e stima".

ROMA – “È un onore e una grande responsabilità. Sono grato al mio gruppo politico e al capogruppo Mario Ciarla per avermi indicato come successore di Daniele Leodori, verso cui nutro apprezzamento incondizionato e granitica amicizia”. Così il consigliere regionale Enrico Panunzi a commento della sua elezione a vicepresidente del consiglio della Regione Lazio.

“Ringrazio i colleghi che mi hanno votato e tutti i consiglieri regionali, perché mi hanno dimostrato la loro fiducia e stima – continua Panunzi -. Lavorerò come ho sempre fatto con impegno e dedizione a questo nuovo ruolo di garante di vice presidente per il buon funzionamento del Consiglio Regionale, quale luogo di confronto democratico in cui la dialettica tra maggioranza e minoranza può favorire la crescita e lo sviluppo del Lazio.

Continuerò parimenti a rappresentare il nostro territorio che, senza dubbio, potrà attribuirsi questo riconoscimento che ha un valore al di là della mia persona. Questo sarà il mio fine per i prossimi anni. Con equilibrio e senso di responsabilità sarò insieme vice presidente e consigliere regionale di opposizione”.

Presidente della III Commissione – Vigilanza sul pluralismo dell’informazione e vice presidente della X Commissione Urbanistica, politiche abitative, rifiuti, Enrico Panunzi ha ricoperto la carica di consigliere regionale dal 2013 al 2023 per il Partito Democratico a sostegno della presidenza di Nicola Zingaretti: nella prima consiliatura con il ruolo di presidente della IV Commissione Ambiente, Lavori Pubblici, Mobilità, Politiche della Casa e Urbanistica; nella seconda consigliatura con quello di vice presidente della X Commissione Urbanistica, Politiche Abitative e Rifiuti.

Quest’anno è stato rieletto per la terza volta con oltre 11mila e 600 preferenze, a dimostrazione di un profondo legame con la Tuscia, frutto di una costante vicinanza e di un sostegno concreto alle comunità locali.

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