Panunzi: "La Regione sta facendo la sua parte"
Panunzi
aiac_banner_02
Al tavolo sul termalismo viterbese è intervenuto anche il consigliere regionale Enrico Panunzi, che ha fatto il punto sulle opportunità che possono venire dalla Regione per chi vuole investire nel settore.

Al tavolo sul termalismo è intervenuto anche il consigliere regionale Enrico Panunzi. Riportiamo il testo del suo intervento.

“Il termalismo, non lo scopriamo certo qui oggi, può rappresentare per Viterbo un fattore di crescita importante, strategico, capace di far compiere alla città un definitivo salto turistico, con un’offerta e dei servizi da spendere sul mercato.

La Regione sta facendo la sua parte. A nemmeno un anno dal nostro insediamento abbiamo approvato la legge che concede al Comune di Viterbo la possibilità di espletare in maniera diretta la gara per la concessione del complesso termale ex Inps.

Ora l’€™amministrazione comunale ha la possibilità di espletare dall’€™aggiornamento del Piano termale regionale un bando di gara ad evidenza pubblica con cui individuare il soggetto che gestirà lo stabilimento.

La struttura, inaugurata nel 1956, faceva parte di una rete di terme pubbliche tra cui c’€™erano anche quelle di Salsomaggiore. In funzione fino al 1992, dava lavoro a 105 dipendenti fissi e a circa 80 stagionali ed è arrivata ad avere anche 150 posti letto.

Serve una programmazione che possa portare Viterbo a stare sul mercato e a competere ad esempio con le terme della vicina Toscana. Proprio nei giorni scorsi abbiamo presentato il progetto Call for proposal, sul quale la Regione metterà 71 milioni di euro: il progetto vuole stimolare e raccogliere le proposte che scaturiscono dai territori per fare emergere proposte progettuali di riposizionamento competitivo solide e credibili, e che consenta così alla Regione di attivare da inizio 2016 i nuovi bandi Por Fesr 2014-2020 attinenti alle esigenze di reindustrializzazione del territorio.

Chiediamo in buona sostanza alle imprese, agli enti locali, alle associazioni, ai centri di ricerca diffusi nel Lazio, di costruire e consegnare proposte progettuali articolate di riposizionamento competitivo di territorio o di filiera che consentano la trasformazione dei sistemi imprenditoriali verso l’innovazione tecnologica e organizzativa.

La Call for proposal può rappresentare una grande opportunità per il territorio di Viterbo e in particolare per il settore del termalismo se si inserisce in una logica di filiera regionale. Si potrebbe ad esempio ipotizzare un riposizionamento competitivo del settore termale laziale tarato su una connessione trasversale al turismo ma soprattutto alle scienze della vita, per rilanciare il termalismo laziale come grande polo del benessere e della salute.

In questo senso si potrebbero valutare, anche alla luce delle varie misure messe a disposizione per la Call, dimensioni di riposizionamento come l’€™efficientamento energetico o una maggiore penetrazione nei mercati internazionali”.

Altro dagli stessi argomenti:Enrico PanunziRegione Lazio
Fisioterapy Center 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
Onda
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
domenicale post