“Panchine rosse”: anche il mondo delle imprese dice “No alla violenza sulle donne”
Serenella Papalini
CNA 800x120
VITERBO – Oggi, lunedì 25 novembre compariranno sui monitor della sede della Camera di commercio a testimonianza dell’adesione alla campagna del movimento Stati generali delle donne e Unioncamere.

VITERBO – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra oggi 25 novembre, il sistema camerale promuove una serie di iniziative in tutto il territorio nazionale denominato “Panchine rosse” per richiamare l’attenzione sul tema della condizione femminile, con particolare riguardo alla partecipazione al mercato del lavoro e alla creazione di impresa.

Si tratta di un progetto promosso del movimento Stati generali delle donne, al quale hanno deciso di aderire anche Unioncamere e a livello locale la Camera di Commercio di Viterbo che proietterà sui monitor della sede di via Fratelli Rosselli l’immagine di una Panchina rossa per testimoniare l’impegno nel contrasto alla violenza contro le donne.

“Il progetto Panchine rosse – dichiara Serenella Papalini, presidente del Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria femminile – diffondendo le panchine sul territorio, lancia un monito contro la violenza sulle donne e si fa carico dell’urgenza di realizzare la parità di genere.

Un modo, quindi, per alimentare un processo di consapevolezza nella società, dove ancora molte donne sono vittima di discriminazioni o di soprusi, ma anche per prendere coscienza e valorizzare il ruolo della donna nella vita quotidiana, nei luoghi di lavoro e nell’impresa”.

Svolgendosi questa iniziativa in concomitanza con la Tuscia Digital Week – in programma dal 25 al 29 novembre – il Comitato Imprenditoria femminile ha deciso di destinare gratuitamente, alle prime venti imprese femminili che si prenoteranno sul sito camerale della Camera di Commercio Viterbo il Kit SPID-CNS-FIRMA DIGITALE che contiene il nuovissimo dispositivo wireless utilizzabile anche con smartphone Per saperne di più consultare il sito.

 

800 Confartigianato
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
asvis 2
domenicale post
Onda
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Fune 300x300