Palazzo pericolante in via San Pietro, il Comune stanzia 35mila euro
image
800 Monastero
A breve saranno eseguiti i lavori di messa in sicurezza nel complesso di Donna Olimpia e, di conseguenza, sarà riaperta via San Pietro. Ad annunciarlo l'assessore ai Lavori Pubblici Raffaella Saraconi.

35mila euro per il complesso di Donna Olimpia su via San Pietro. Lo stanziamento, deciso dall’assessore Raffaella Saraconi del Comune di Viterbo, è finalizzato a sostenere gli interventi necessari allo stabili per risolvere l’attuale situazione d’emergenza.

La struttura, che ospita le sedi di diverse associazioni e realtà operanti sul territorio del comune capoluogo della Tuscia, è stata transennata lo scorso sabato. A determinare la decisione il cedimento di una trave in legno. Da Palazzo dei Priori assicurano che nessuna realtà con sede nello stabile verrà “sfrattata”. Saranno eseguiti quanto prima i lavori necessari alla messa in sicurezza e questo permetterà la riapertura di via San Pietro, importante arteria di scorrimento nel centro cittadino. 

 

Altro dagli stessi argomenti:Raffaella Saraconi
Masicar800x120-optimize
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
POST FB 01
Onda
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
domenicale post