
VITERBO – Tempo di cambio della guardia alla guida di Palazzo Gentili. Pietro Nocchi è il presidente uscente, con un mandato che tecnicamente finisce a ottobre. Non potrà ripresentarsi perché la sua situazione di sindaco in scadenza non lo rende eleggibile per la Delrio.
Il consiglio attualmente in carica invece arriva a fine mandato a dicembre. Situazione che rende scontato un rinnovo generale nell’ultimo mese del 2021. Un tema politico caldissimo, alla vigilia della tornata elettorale in venti comuni della Tuscia (il 3 e 4 ottobre). A rendere tutto più complesso l’appoggio a Nocchi di Forza Italia. Questione che sta facendo scalciare Fratelli d’Italia, anche recentemente intervenuto sul tema con i suoi tre consiglieri provinciali.
La carica di presidente, a cui la Delrio destina un sindaco, è resa ancora più appetibile rispetto agli anni passati dalla reintroduzione dello stipendio. E’ stato infatti ripristinato a inizio 2020. Con la nuova Finanziaria è stato ripristinato per chi ricopre l’incarico di presidente della Provincia ed è pari a quello spettante al primo cittadino del comune capoluogo: 5mila euro circa.
Un ripristino, da gennaio di quest’anno, che cambia non poche cose a livello di appetiti tra gli aspiranti. Sicuramente si assisterà a più passi avanti ed è tutto da capire come evolverà il quadro della situazione nel centrodestra.


















