
VITERBO – Provinciali, è il giorno della verità. Gli amministratori dei sessanta comuni sono chiamati, nella giornata di oggi, al voto per eleggere il nuovo presidente e i consiglieri. Cinque liste si daranno battaglia a suon di decimali per conquistare più posizioni possibili nel nuovo consiglio di Palazzo Gentili. La partita per la presidenza sarà invece a due con la scelta da fare ricadere su Alessandro Romoli (centrodestra) e Alessandro Giulivi (ancora più centrodestra).
A sostenere il primo Alessandro dovranno essere gli eletti locali nei vari municipi del territorio provinciale di Forza Italia e Partito Democratico. Ad appoggio del secondo Fratelli d’Italia e Lega. Si muoveranno secondo logiche di area le galassie di liste civiche che reggono le sorti dei vari comuni.
Andando allo spiccio le liste saranno: Tuscia Tricolore (FdI), Prima la Tuscia (Lega), Tuscia Democratica (Pd, dove è confluito anche il Movimento Cinque Stelle) e quella di Forza Italia. In gioco anche la lista Beni Comuni, che raccoglie pezzi di Pd moderato di ispirazione fioroniana e sinistra radicale, senza esprimere un proprio candidato presidente.
La mossa di Forza Italia, di continuare l’asse con il Partito Democratico, che ha permesso l’esperienza alla presidenza di Pietro Nocchi, rende sulla carta molto probabile la vittoria di Alessandro Romoli.


















