
VITERBO – Nuovo assetto a Palazzo Gentili. Il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, ha ridefinito le deleghe e nominato Maurizio Palozzi vicepresidente, al termine delle valutazioni seguite alle elezioni provinciali dello scorso giugno.
Nel corso del Consiglio provinciale, Romoli ha spiegato le motivazioni alla base della decisione, sottolineando l’obiettivo iniziale di mantenere un’impostazione unitaria per la Provincia intesa come “casa dei Comuni”: “Il tempo trascorso dall’elezione ad oggi mi ha permesso di comprendere le diverse idee riguardo alla Provincia come casa dei Comuni – ha dichiarato il presidente –. Continuare uniti su questo filone poteva rappresentare un percorso virtuoso per proseguire l’amministrazione. Così non è stato, perché si è opposta l’ex Tuscia Tricolore, oggi Casa dei Comuni”.
Nonostante il quadro politico delineatosi, l’ente ha proceduto all’assegnazione delle deleghe ai consiglieri.
Questo il dettaglio degli incarichi:
Maurizio Palozzi: Vicepresidenza, Viabilità, Trasporti, Lavori pubblici e Consorzio biblioteche.
Alvaro Ricci: Bilancio e Società partecipate.
Andrea Di Sorte: Ambiente ed Energie rinnovabili.
Giulia De Santis: Pari opportunità e Progettazione europea.
Umberto Di Fusco: Promozione della candidatura di Viterbo e della Tuscia a Capitale europea della Cultura 2033, Riserve e Dimensionamento scolastico.
Simone Brunelli: Formazione professionale.
Francesco Ciarlanti: Patrimonio, Contenzioso ed Edilizia scolastica.
Francesco Sposetti: Politiche della sicurezza e Polizia provinciale.
Il presidente Alessandro Romoli ha conservato per sé le deleghe relative a Personale e Controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale.



















