Palazzo Donna Olimpia a San Pietro un progetto da 11 milioni di euro per recuperarlo
donna olimpia
lafune_800 x 120
VITERBO - Nei giorni scorsi la notizia del trasferimento delle associazioni che all'interno avevano la propria sede operativa in via Emilio Bianchi. Anche la parte fino a oggi utilizzabile ha infatti dei problemi con il tetto.

VITERBO – 5mila metriquadri nel centro storico del capoluogo. Un vero e proprio tesoro potenziale nelle mani di Palazzo dei Priori che però non ha fondi a sufficienza per “resuscitarlo” dallo stato di deterioramento in cui si trova. 

Nei giorni scorsi la notizia del trasferimento delle associazioni che all’interno avevano la propria sede operativa in via Emilio Bianchi. Anche la parte fino a oggi utilizzabile ha infatti dei problemi con il tetto.

Alle porte del Comune ha bussato una società italo-inglese che ha mostrato interesse a investire la bellezza di 11 milioni di euro con l’obiettivo di aprire un college per universitari. Quello che chiede è la possibilità di utilizzo dello stabile per un periodo di tempo sufficientemente lungo a giustificare l’investimento ed è disposta a riconoscere a Palazzo dei Priori anche degli spazi riqualificati all’interno. 

CNA 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
monastero interno
Fune 300x300
asvis 2
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
TdP_Inalazioni
POST FB 02
Onda