Palazzo Donna Olimpia a San Pietro, nei cassetti di Palazzo dei Priori un project da 12 milioni di euro
1554829018079.JPG--palazzo_di_donna_olimpia_sara_evacuato
Masicar800x120-optimize
VITERBO - Un project financing sul tavolo di Palazzo dei Priori da dodici milioni di euro per ridare nuova vita al Palazzo di Donna Olimpia a Porta San Pietro. 

VITERBO – Un project financing sul tavolo di Palazzo dei Priori da dodici milioni di euro per ridare nuova vita al Palazzo di Donna Olimpia a Porta San Pietro. 

Si tratta di un edificio imponente, situato in un quadrante del centro storico che avrebbe profondo bisogno di rilancio. Il bene, di proprietà del Comune di Viterbo, ha ospitato a lungo una serie di associazioni. L’assessorato al Patrimonio ha trovato per loro una nuova destinazione in via Emilio Bianchi, presso altri spazi di proprietà comunale. Così facendo ha di fatto liberato il campo e aperto a qualsiasi prospettiva la situazione.

A presentare il project una società italo-inglese, che ha l’obiettivo di realizzare appartamenti per studenti universitari. Un’operazione che permetterebbe anche di riaprire il viale dell’Abate, di collegamento con l’area di San Pietro e quella di Santa Maria delle Fortezze. 

L’opera di fatto si troverebbe in un punto strategico tra il rettorato di Santa Maria in Gradi e il complesso Unitus di San Carlo. 

 

 

lafune_800 x 120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
monastero interno
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Onda
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
asvis 2