
VITERBO – Il project financing per la rinascita del Palazzo di Donna Olimpia a porta San Pietro sbarca in terza commissione, dove i consiglieri vogliono approfondire e rinviano tra due settimane la discussione. A presentare il project una società italo-inglese, che ha l’obiettivo di realizzare appartamenti per studenti universitari. Un’operazione che permetterebbe anche di riaprire il viale dell’Abate, di collegamento con l’area di San Pietro e quella di Santa Maria delle Fortezze.
L’opera di fatto si troverebbe in un punto strategico tra il rettorato di Santa Maria in Gradi e il complesso Unitus di San Carlo. Si tratta di un edificio imponente, situato in un quadrante del centro storico che avrebbe profondo bisogno di rilancio. Il bene, di proprietà del Comune di Viterbo, ha ospitato a lungo una serie di associazioni. L’assessorato al Patrimonio ha trovato per loro una nuova destinazione in via Emilio Bianchi, presso altri spazi di proprietà comunale. Così facendo ha di fatto liberato il campo e aperto a qualsiasi prospettiva la situazione.
Il progetto prevede la realizzazione di circa cinquanta camere per cento posti letto. La società che intende realizzarlo ne avrebbe l’utilizzo per 45 anni, poi il tutto tornerebbe nelle mani di Palazzo dei Priori.


















