Palazzo dei Priori vuole intitolare una via al padre del Sodalizio Nello Celestini, arriva in consiglio l'odg Ciorba
Nello Celestini
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VITERBO - La notizia è importante per Viterbo e lo è ancora di più il fatto che arrivi proprio questo sabato 25 quando il Sodalizio si riunisce per eleggere, per acclamazione, le nuove cariche.

VITERBO – “Intitolazione di una piazza, di una strada o altro luogo del Comune di Viterbo a Nello Celestini, fondatore e presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa”. E’ questo il titolo dell’ordine del giorno proposto dal presidente del consiglio comunale Marco Ciorba e che porta la firma di tutti i consiglieri. 

La notizia è importante per Viterbo e lo è ancora di più il fatto che arrivi proprio questo sabato 25 quando il Sodalizio si riunisce per eleggere, per acclamazione, le nuove cariche. Come giornale abbiamo sostenuto da tempo la necessità di ricordare pubblicamente e con un simbolo permanente Nello Celestini, che ci piace chiamare non tanto presidente o fondatore ma piuttosto padre del Sodalizio. 

Capofacchino dal 1968, fondatore di quell’intuizione pratica e geniale che è il Sodalizio nel 1978, presidente dello stesso per venti anni fino al 1998. Nello è venuto a mancare il 14 febbraio del 2015 e fino a quella data è stato il presidente emerito del Sodalizio. Essendo trascorsi quest’anno dieci anni esatti dalla sua morte è il momento giusto per rendere omaggio alla sua figura e portarla, come esempio, nel presente e nel futuro dei viterbesi. 

L’ordine del giorno Ciorba impegna sindaco e giunta a intitolare una strada, una piazza, un parco, un palazzo o altro luogo pubblico al signor Nello Celestini al fine di rendere omaggio e riconoscenza verso un figlio di Viterbo che si è speso in tutta la sua vita per mantenere viva e promuovere la secolare tradizione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa. 

Come giornale del territorio ci permettiamo di suggerire, consapevoli che comunque si tratterebbe di una prospettiva complessa (ma non impossibile) di intitolare a Nello piazza del Teatro, luogo simbolo del Trasporto dove ogni anno al passaggio della Macchina il capofacchino in carica potrebbe rendere omaggio e ricordo a questo illustre fondatore. 

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