Palazzo dei Priori vuole giocare la partita del decoro e della pulizia della città
Viterbo Bella
CNA 800x120
VITERBO - Le danze quindi si aprono ora, nonostante un fiume di critiche più o meno strumentali che non sono mancate dal primo giorno di insediamento. Farcela significa governare, fallire significa finire nel tritacarne delle critiche. Con l'unica differenza che almeno stavolta sarebbero fondate e meritate. 

VITERBO – “Una città più pulita è una città migliore”. Recita così lo slogan di ‘Viterbo bella’, il piano con cui l’amministrazione Frontini vuole rimettere in sesto il capoluogo della Tuscia. 

Impresa tentata e fallita nell’ordine da Giulio Marini, Leonardo Michelini e Giovanni Arena. I diretti interessati non ce ne vogliano, la verità è la verità. Frontini ce la farà? I viterbesi dovrebbero augurarselo ma non sarà facile. Anche Michelini aveva provato a ripulire Viterbo ma alla fine non ce la fece davvero. Marini si trovò ad amministrare in un mondo cambiato e alla fine non si rese così tanto conto del problema. Lo vide chiaramente Arena ma tra un appalto ponte e l’altro su Viterbo Ambiente alla fine della fiera le cose non cambiarono. 

Se fallirà anche Frontini ce lo dirà il tempo. L’unica certezza è che la città ereditata è veramente nello sprofondo. Ora la furbizia di partito cerca di fare ricadere sulla nuova entrata a Palazzo dei Priori le responsabilità ma alla fine al cittadino dei giochetti dei partiti interessa poco. 

La città invece gli interessa, per come è e non per chi la governa. Frontini, a un anno dalla vittoria e dall’ingresso in Comune, promette la svolta. Promette un programma organizzato di riqualificazione e decoro urbano. “La prima azione prevede un’attività che in tanti comuni d’Italia è banale e avviata da decenni, ma che a Viterbo ancora non era mai stata attivata (eh…quelli bravi…): l’istituzione del divieto di sosta quindicinale per permettere una pulizia più accurata di strade e viali. Inizieremo dal quartiere Ellera, Pilastro, oltre ad alcuni importanti viali alberati (Via Monte Cervino, Via IV Novembre, Viale Trento), luoghi “sensibili” del centro storico e Bagnaia”. Così racconta la sindaca. 

Le danze quindi si aprono ora, nonostante un fiume di critiche più o meno strumentali che non sono mancate dal primo giorno di insediamento. Farcela significa governare, fallire significa finire nel tritacarne delle critiche. Con l’unica differenza che almeno stavolta sarebbero fondate e meritate. 

800 Confartigianato
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Onda
Fune 300x300
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
TdP_Inalazioni