Palazzo dei Priori, super sondaggio de La Fune: "Ecco chi vincerà le votazioni"

VITERBO - Il campione è piuttosto significativo perché sono stati raggiunti da intervista telefonica sulle intenzioni di voto 7mila viterbesi. Sono risultate utilizzabili 5800 interviste.
VITERBO – Abbiamo anche noi commissionato un sondaggio a un importante istituto di ricerca e analisi statistica. Per trasparenza diciamo che ci è costato un occhio della testa: 25mila euro. Siamo anche un po’ pentiti perché potevamo fare una lista, meglio una decina, e candidarci anche noi utilizzando quei soldi per la campagna elettorale ma non si può fare tutto.
Il campione è piuttosto significativo perché sono stati raggiunti da intervista telefonica sulle intenzioni di voto 7mila viterbesi. Sono risultate utilizzabili 5800 interviste.
Scopo del sondaggio raccogliere le intenzioni di voto dei viterbesi al 5 giugno, quindi nell’imminenza del voto, per il candidato sindaco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















