Palazzo dei Priori, serpeggia l'idea di staccare la spina all'amministrazione Arena anche in maggioranza
Arena
Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - Alla pesata del 2018 le tre forze partitiche diventate coalizione di governo erano risultate sostanzialmente equivalenti, votando in autunno le cose dovrebbero essere diverse.

VITERBO – Serpeggia, anche se nessuno ammetterà mai. Neanche sotto tortura. All’interno della maggioranza c’è un filone di pensiero che starebbe teorizzando di mandare a sbattere l’attuale amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Arena. La prospettiva di un voto anticipato in autunno infatti non piacerebbe soltanto alle minoranze, che l’hanno annunciato urbi et orbi con la conferenza stampa dei giorni scorsi. Votare oggi significherebbe molto probabilmente avere nuovi equilibri di rappresentanza nel Palazzo e per qualcuno potere esprimere un sindaco proprio, superando il forzista Arena. 

Alla pesata del 2018 le tre forze partitiche diventate coalizione di governo erano risultate sostanzialmente equivalenti, votando in autunno le cose dovrebbero essere diverse. Penalizzata la Lega, rafforzata nei consiglieri ma meno nell’appeal di livello nazionale. Rafforzati Fratelli d’Italia, in crescita ovunque. Tanto nei sondaggi quanto negli iscritti. In calo Forza Italia. 

Ma soprattutto, al di là della voglia di misurarsi e regolare conti, pesa l’aria di grande stanchezza che si respira. Unita anche a una certa diffusa insoddisfazione. Tutti negheranno a microfoni accesi, ovvio, ma nostro dovere è raccontare anche quello che si manifesta nascondendosi dietro le apparenze. Della serie “Arena stai sereno”. Non troppo però. 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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